Dopo il patteggiamento che ha chiuso il fronte con la giustizia sportiva italiana, ora la Juventus attende novità da Nyon per quanto riguarda l’indagine aperta dalla UEFA lo scorso dicembre.
Un procedimento che, spiega la Gazzetta dello Sport, riceverà ora una accelerazione considerando che i bianconeri si sono matematicamente qualificati alle coppe per la prossima stagione: la federcalcio continentale però ha bisogno di certezze sulle squadre che parteciperanno, quindi vuole provare a chiudere rapidamente per consentire poi gli ulteriori gradi di giudizio.
Il rischio maggiore rimane quello dell’esclusione dalle coppe per una stagione: da Nyon, spiega la Gazzetta, filtra il fatto che le condanne della giustizia sportiva italiana certifichino le irregolarità nei conti. Bilanci su cui si è basato il settlement agreement tra il club bianconero e la UEFA: da qui quindi nascerebbero eventuali sanzioni.
La collaborazione in casa Juventus resta centrale, tanto che una delegazione della società (formata da avvocati, alcuni dirigenti e anche Claudio Chiellini) ha fatto visita agli inquirenti a Nyon per dare informazioni. E sullo sfondo resta sempre il tema Superlega, anche se il giudizio della Corte UE (atteso tra fine luglio e agosto) potrebbe ulteriormente cambiare le carte in tavola.