Samp, finisce l’era Ferrero: il club passa alla coppia Radrizzani-Manfredi

Si conclude ufficialmente l’era di Massimo Ferrero alla Sampdoria: il club dopo una lunga trattativa passa nelle mani della coppia formata da Andrea Radrizzani e Matteo Manfredi.

Sampdoria Ferrero rifiuta offerta
(Foto: GIUSEPPE CACACE/AFP via Getty Images)

Si chiude ufficialmente l’era di Massimo Ferrero alla Sampdoria. L’ormai ex patron del club doriano lo ha confermato nella serata di ieri, dopo aver dato l’ok per la cessione della società alla coppia formata da Andrea Radrizzani e Matteo Manfredi.

“Posso confermare: la Samp è di Radrizzani e Manfredi. Non è stata una trattativa: ci hanno portato a ragionare col cuore, perché non prendo soldi, non prenderò niente. Non accetterò più insulti: sono felice, l’ho fatto per la gente, per quella parte di tifoseria che non mi insultava”, le parole di Ferrero a Telenord la cessione del club quest’anno retrocesso in Serie B.

“Devono smettere di insultarmi: io non prendo nulla, ho comprato il marchio con 20 milioni di euro. Non prenderò nulla. Sono stanco degli insulti: sono una persona perbene. Ora si chiude un’epoca, siamo tutti contenti – ha aggiunto Ferrero – Io non ho commesso errori: sono 18 mesi che non tocco palla, gli altri campionati che ho gestito io sono tutti belli. Un giorno rimpiangerete Ferrero:
la storia mi darà ragione”.

Il cda del club doriano ha avuto mandato di procedere all’aumento di capitale, che come spiegato in una nota avverrà tramite “l’emissione di un prestito obbligazionario e per un aumento di capitale fino a 40 milioni, funzionale all’esecuzione del piano di ristrutturazione della società”. Tuttavia, la trattativa estenuante non ha permesso di procedere entro le 23.59 di questa sera al pagamento degli stipendi di calciatori e staff tecnico, con il rischio concreto di una penalizzazione nella prossima stagione di serie B.

“Adesso possiamo dirlo – ha spiegato Andrea Radrizzani – è stata una vera e propria battaglia, ma possiamo finalmente dire di avercela fatta. Siamo a dir poco entusiasti nel poter annunciare di aver portato a termine l’acquisizione di questo straordinario club. La storia ed il blasone della Samp sono salvi e la mia felicità penso sia quella di tutte le persone che per questi colori stavano soffrendo. Il mio ringraziamento in questo momento va soprattutto a tutte quelle persone che hanno lavorato senza sosta per far sì che questo accordo trovasse una giusta conclusione. Ed in particolare devo rivolgere un grandissimo grazie a Matteo (Manfredi n.d.r.) e all’avvocato De Gennaro. Senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile. Da oggi si volta pagina… ed io personalmente non vedo l’ora di mettermi al lavoro”.

“Ancora non abbiamo forse preso coscienza di quello che è successo – prosegue Matteo Manfredi. Abbiamo lavorato giorno e notte per arrivare a questo punto. Ci sono stati momenti in cui abbiamo pensato di essere arrivati al limite. Ma dentro di noi la determinazione e la convinzione di poter raggiungere un accordo non sono mai scemate. La Sampdoria ed i sampdoriani ci hanno trasmesso già tantissimo in questi giorni. Avremo tempo per illustrare a fondo il nostro progetto. Un piano per il quale abbiamo già definito tutte le linee guida. Adesso vi sono ancora parecchi dettagli da sistemare per poter chiudere ogni aspetto formale. Ma da oggi si parte per costruire qualcosa di importante, qualcosa che duri nel tempo. Siamo stanchi, felici, ma desiderosi di fare il meglio possibile per questo club e la sua gente”.