L’Europa resta ancora un tabù per la Juventus. I bianconeri di Allegri sono stati infatti eliminati dal Siviglia in semifinale di Europa League: Vlahovic fa sognare, Suso e Lamela eliminano i bianconeri dopo i tempi supplementari dopo l’1-1 dell’andata a Torino.
Una eliminazione che incide sia sul fronte ricavi che sul fronte delle possibilità di qualificarsi alla prossima Champions League tramite le coppe, mentre in campionato resta l’obiettivo secondo posto in attesa delle decisioni della giustizia sportiva.
Il titolo della Juventus in Borsa ha così aperto in negativo a 0,2838 euro per azione, in calo dell’1,8% rispetto alla giornata di ieri, con la capitalizzazione a 717 milioni di euro.
In generale, Borsa di Milano ha aperto in rialzo: il primo indice Ftse Mib guadagna lo 0,36% a 27.335 punti. In particolare, rimbalza A2a (+1,5%) con in coda le banche. Positive le altre piazze europee. Il Cac di Parigi guadagna lo 0,34% a 7.472,48 punti, il Dax di Francoforte avanza dello 0,27 % a 16.207 punti. Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi apre a 187 punti, in flessione rispetto ai 189 punti della chiusura di ieri. Il rendimento resta sopra al 4% a 4,338%.