La Lega Serie A ha approvato all’unanimità, nel corso dell’assemblea appena svoltasi nella sede di via Rosellini a Milano, la composizione del bando per l’asta dei diritti tv del campionato nei prossimi anni. Al termine della votazione, l’unanimità è stata accolta con un lungo applauso tra tutti i presidenti e dirigenti presenti.
«Assemblea convocata d’urgenza per soffermarsi su due questioni importanti: bando diritti tv e modifiche dello statuto sul tema della centralizzazione degli archivi correnti. Oggi è una giornata importante, le società hanno approvato all’unanimità il bando e la modifica dello statuto, per la prima volta la Legge Melandri ha riconosciuto l’importanza di una centralizzazione dell’archivio corrente», è il commento del presidente della Lega Serie A Lorenzo Casini.
«Aver preso la decisione all’unanimità è un dato importante che consentirà di pubblicare il bando anche con questo pacchetto sull’archivio corrente. Il principio inserito è molto importante per cui l’archivio corrente nel prossimo quinquennio sarà inserito nella vendita centralizzata dei diritti. Già previsto un criterio di ripartizione e allo scadere del quinquennio è prevista la ripartizione in base alla Legge Melandri», ha aggiunto.
«Tempistiche? Noi di corsa per fare rapidamente, speriamo di pubblicare il bando entro fine maggio o al massimo entro inizio giugno», ha spiegato il presidente di Lega.