Rivoluzione Rai: Report in stand-by, idea Giletti e Fazio in uscita

Come cambia la tv di Stato con la nomina del nuovo amministratore delegato Roberto Sergio. Volti noti in uscita e qualche novità in ingresso.

Rai nuove trasmissioni

Come cambierà la Rai? La rivoluzione è iniziata e si attendono indicazioni dalle nuove guide della tv pubblica, Roberto Sergio (Amministratore delegato), nominato ieri consigliere dal Cdm, e Giampaolo Rossi (Direttore generale). Un volto “nuovo” potrebbe essere quello di Massimo Giletti, il colpo più ambito nel tele-mercato che si aprirà nei prossimi giorni, con il conduttore di Non è l’Arena in uscita da La7.

Difficile – scrive Il Messaggero – invece che sia Nicola Porro il volto della Rai di Giorgia Meloni: il giornalista è più che blindato a Mediaset e non sta facendo le valigie. Al netto degli incastri, la riforma Rai sarà più blanda di quanto si annuncia alla vigilia. Sergio e Rossi conoscono la macchina e non intendono farla a pezzi. La priorità è nominare i nuovi vertici perché dai generi – Prime Time, Day Time e Approfondimenti – dipendono i palinsesti per il prossimo anno che sono già in clamoroso ritardo.

Carlo Fuortes, del resto, ha messo tutto in stand-by. Nomine, promozioni, contratti. Questione di correttezza, ha spiegato ai suoi, limitarsi all’ordinaria amministrazione all’ultimo miglio. Intanto però sono ferme anche trasmissioni di punta. Dagli Approfondimenti hanno chiesto al CdA di sbloccarne alcune, fra queste Report su Rai 3, ma per ora nessuna risposta. Fino a nuovo via libera, il programma di Sigfrido Ranucci non può girare. Palla al nuovo AD Sergio

Nel frattempo, ecco delinearsi l’identikit di nuovi e vecchi volti tv. Monica Maggioni, oggi direttrice del Tg1, avrà il coordinamento editoriale e forse un programma in seconda serata, sul modello di “Sette storie”. Fabio Fazio, in scadenza di contratto, è sempre più vicino all’uscita: senza un accordo per il rinnovo, lo attende al varco canale Nove.

Per i conservatori però la priorità è dare l’assalto alla roccaforte “rossa” di Rai 3. Nel mirino, fra gli altri, la striscia in prima serata di Marco Damilano ma anche il programma di Corrado Augias, che FdI affiderebbe volentieri a Marcello Veneziani o Pietrangelo Buttafuoco. La cultura (ma anche la Fiction) è da sempre il pallino di Rossi. Veleggiano verso programmi in prima serata conduttrici come Laura Tecce e Monica Setta, apprezzate in zona Lega-FdI.