Carnevali: «Intercettazioni Juve? Tanti club coinvolti e ne usciranno altri»

Le parole dell’ad del Sassuolo: «Noi siamo tranquilli, l’importante è fare le cose con correttezza»

Carnevali campionato falsato
(Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)

“Indagine plusvalenze? Beh, di società ne sono state coinvolte tante e penso ce ne saranno tante di più. Oggi, quando si parla di comunicazione, il calcio dà grandissima visibilità. I vertici di RCS mi dicevano che hanno venduto più copie su questo che su altri grandi eventi sportivi. Noi siamo tranquilli, l’importante è fare le cose con correttezza”. Lo ha detto Giovanni Carnevali, amministratore delegato e direttore generale del Sassuolo, intervenuto durante l’evento “Il Foglio a San Siro”.

“Io in un grande club? Sono già in un grande club. Il progetto è nato dieci anni fa, a partire dalla famiglia Squinzi. Quando si parla di sostenibilità, la nostra è una società con una grande proprietà, ma parliamo di una città molto piccola: è chiaro che gli introiti sono bassi. Facciamo un buon valore a livello di sponsorizzazioni, per una politica di marketing importante e strategie giuste, ma la maggior parte è legata al player trading, alla valorizzazione del settore giovanile e dello scouting”, ha proseguito.

“Quanto conta lo stadio di proprietà? Conta, è chiaro che il nostro stadio sia un progetto diverso da quello a cui si pensa a Milano, non ha strutture che generano altri ricavi. Però è la nostra casa ed è qualcosa che ti dà continuità. Restyling? Bisogna cercare di investire anno dopo anno, noi a livello di infrastrutture sportive siamo molto indietro e dobbiamo lavorare tanto pensando all’Europa. Però io sono molto fiducioso, abbiamo una Lega Serie A che sta lavorando molto bene. Un po’ merito nostro, un po’ merito della governance, possiamo crescere”.