Sinochem valuta la cessione delle quote, Pirelli scivola in Borsa

Sinochem Holdings, conglomerato multinazionale cinese di proprietà dello stato impegnato principalmente nella produzione e nel commercio di prodotti chimici e fertilizzanti e nell’esplorazione e produzione di petrolio per scopi civili…

PIF joint venture Pirelli
Il logo di Pirelli (Image credit: Depositphotos)

Sinochem Holdings, conglomerato multinazionale cinese di proprietà dello stato impegnato principalmente nella produzione e nel commercio di prodotti chimici e fertilizzanti e nell’esplorazione e produzione di petrolio per scopi civili e militari, sta valutando la cessione della quota di controllo in Pirelli. A riportarlo è Bloomberg.

A seguito della notizia, il titolo di Pirelli è scivolato a Piazza Affari, per poi risalire da una perdita del 4% riportata in mattinata, e ora è sostanzialmente inalterato rispetto all’apertura odierna. Sinochem Holdings starebbe prendendo in considerazione di vendere la sua partecipazione del 37% in Pirelli per semplificare il suo portafoglio globale.

Sinochem Group e China National Chemical Corporation si sono fuse e attraverso Marco Polo gestiscono la quota di controllo del gruppo italiano, con un 27% in mano agli investitori istituzionali, il 14% a Camfin e il 9% al Silk road fund.

Il gruppo con sede a Pechino sarebbe nelle prime fasi di revisione della sua partecipazione in Pirelli e i potenziali acquirenti, comprese le società di private equity, avrebbero mostrato un interesse preliminare per la quota nell’azienda italiana. La quota in Pirelli era stata acquistata dalla holding cinese, che in ultimo risponde al potere politico di Pechino, per circa 8 miliardi di dollari nel 2015.