Il giorno dopo l’assalto ai palazzi del potere in Brasile e i numerosi appelli per cessare le azioni violente nella capitale da parte dei sostenitori dell’ex presidente Bolsonaro, sconfitto dal neo eletto Lula, arriva anche un appello da parte della federazione calcistica verdeoro (CBF) ai manifestanti: non indossare la maglia della nazionale.
Nei numerosi video comparsi in rete e nei notiziari di tutto il mondo, si vedono infatti numerosi manifestanti, fra cui alcuni intenti ad atti di vandalismo, indossare la maglia della Seleçao, che ha indispettito non poco i vertici della federazione brasiliana.
Così oggi la federazione cinque volte campione del mondo ha diffuso un comunicato in cui sottolinea come «la maglia della nazionale brasiliana è un simbolo dell’allegria del nostro popolo. È fatta per tifare, emozionarsi, amare il Paese. La CBF è un ente apolitico e democratico, e auspica che la maglia della Seleçao venga usata per unire e non per dividere i brasiliani. La federazione stigmatizza con forza il fatto che la nostra maglia venga usata per commettere atti antidemocratici e di vandalismo».