Caso Totti, il Coni monitora: a rischio il ruolo per le Olimpiadi 2026

Continua a tenere banco il caso scommesse per quanto riguarda Francesco Totti. Nella giornata di ieri il quotidiano La Verità ha intervistato un amico dell’ex capitano della Roma, che ha…

Totti ruolo Olimpiadi 2026

Continua a tenere banco il caso scommesse per quanto riguarda Francesco Totti. Nella giornata di ieri il quotidiano La Verità ha intervistato un amico dell’ex capitano della Roma, che ha raccontato di aver ricevuto in prestito 160.000 euro (con due bonifici datati 8 luglio e 3 ottobre 2016) che non ha mai restituito e altri 80.000 nell’agosto scorso, questa volta inviati sul conto corrente della suocera, per non dare troppo nell’occhio. Movimenti finiti nel mirino dell’antiriciclaggio.

Nella versione dell’amico di Totti, si tratterebbe di denaro che avrebbe ottenuto in un momento di difficoltà economica e non per altri motivi. Non almeno per scommettere al posto di Totti, tanto che la persona in questione ha spiegato che la passione delle puntate, anche sul calcio, è sua e che le vincite per un totale di 87.000 euro in pochi mesi le ha fatte lui utilizzando i soldi della pensione dei suoceri.

L’uomo ha assicurato che Francesco Totti non avrebbe bisogno di lui per scommettere, se volesse, sulle partite di calcio, non essendo più un giocatore professionista. In realtà il Pupone è iscritto 23 marzo 2021 al registro federale degli agenti sportivi domiciliati e, stando al nuovo regolamento, Totti può operare nel mercato italiano, ma non può scommettere. Ma l’amico intervistato da La Verità ha ribadito che i soldi – soprattutto cash – servono per aiutare i molti amici e parenti in difficoltà e che è escluso che l’ex capitano della Roma frequenti bische “clandestine” o che possa puntare sulle partite di calcio.

Quel che è certo, ad ora, è che tutto questo gran parlare sulle scommesse di Totti in queste ore avrebbe fatto aprire occhi e orecchie al Comitato olimpico internazionale, essendo il campione “ambassador” ufficiale per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, ruolo che potrebbe essere a rischio. Va ricordato che il Cio aderisce all’Ipacs, la partnership internazionale contro la corruzione nello sport a cui aderiscono governi, organizzazioni intergovernative e organizzazioni sportive, tra cui il Coni.

L’Ipacs contrasta anche le scommesse illegali e le frodi sulle scommesse. Ovviamente si tratta di problemi che, allo stato attuale, non coinvolgono in alcun modo Totti, ma la passione per il gioco d’azzardo dell’ex bomber è considerata molto negativa a livello d’immagine. Fari accessi anche a Sport e Salute, società che ha un codice etico stringente sul tema del riciclaggio.