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Gli automobilisti non sono superstiziosi. Quando stipulano una polizza assicurativa è ormai prassi integrare il proprio contratto con dei servizi aggiuntivi e coperture extra che non comportano esborsi incredibili e rendono più serena la vita di tutti i giorni.

Una delle coperture extra più richieste è l’assistenza stradale. Aggiungendo questa garanzia, si beneficerà di un supporto h24 anche durante i giorni festivi.

Come funziona questo servizio e cosa offre? Il servizio di assistenza stradale scatta su richiesta dell’assicurato nel caso in cui si dovesse restare coinvolti in un sinistro stradale, e in caso di guasti o malfunzionamenti del proprio veicolo. Attivare il soccorso è molto semplice: basta contattare il numero telefonico fornito dalla compagnia, indicando la posizione del veicolo in panne. È una garanzia fondamentale: senza copertura assicurativa specifica i soccorsi stradali con carro attrezzi richiedono esborsi di denaro molto elevati.

Anche in questo caso il servizio può essere disegnato su misura rispetto alle esigenze dell’utente. Esistono polizze che rimborsano il rientro a casa del conducente e dei passeggeri, l’eventuale pernottamento in hotel ed infine le compagnie che garantiscono la possibilità di una vettura sostitutiva nel caso in cui il fermo del veicolo potrebbe durare diversi giorni.

Per tutte queste ragioni, tutto gli automobilisti e non soltanto quelli che viaggiano molto e affrontano lunghe distanze hanno veramente bisogno di questo servizio aggiuntivo.

Giusto chiedersi quanto costi estendere la propria polizza Rc auto con questi servizi. In realtà, la quota aggiuntiva è abbastanza contenuta e non incide molto sul premio della Responsabilità Civile. In caso di sinistro, farà risparmiare parecchi soldi, ed eviterà disagio e costi per il traino del veicolo.

Ed ecco cosa succede quando attiviamo il servizio dopo un sinistro o un guasto. Chiamato il carro attrezzi, l’auto in avaria solitamente viene trasportata al centro assistenza più vicino, talvolta convenzionato con la stessa compagnia di assicurazione. Se previsto dal contratto, l’assicurato, in caso di danni non di lieve entità e che comportano giorni di fermo per completare la riparazione, potrà continuare a viaggiare grazie all’auto sostitutiva.

L’auto sostitutiva, generalmente, viene concessa per un periodo di tempo più o meno lungo (solitamente si va da un minimo di 3 giorni in caso di sinistro con o senza torto, incendio, furto parziale fino a un massimo di 30 giorni in caso di furto totale del mezzo).

Inoltre, vengono offerti ulteriori servizi come, ad esempio, l’invio di un taxi ed il rimborso del costo dello stesso fino ad un tetto massimo (ad esempio 100,00 Euro), previsto in caso di traino del veicolo non marciante o in caso di furto totale, per permettere all’assicurato di raggiungere la propria abitazione o semplicemente per recarsi a ritirare l’auto sostitutiva oppure la propria auto una volta terminate le riparazioni.

Ancora una volta, scandagliando il mondo dell’automobilista, ci rendiamo conto come le polizze di assistenza stradale non siano tutte uguali. Ed è, perciò, una buona regola affidarsi a chi, come Allianz Direct, è in grado di offrire servizi efficienti e professionalmente elevati a tariffe contenute ed eque.

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