Stellantis concessionari
John Elkann (foto: Stellantis)

Stellantis, la società nata dalla fusione tra FCA e PSA di cui Exor (azionista di maggioranza tra le altre della Juventus) è principale azionista e di cui John Elkann è presidente, ha chiuso il terzo trimestre 2022 con ricavi netti in rialzo del 29% a 42,1 miliardi di euro, grazie soprattutto all’aumento dei volumi, ai prezzi netti favorevoli e agli effetti positivi dei tassi di cambio. Le consegne di vetture sono aumentate del 13% a 1,281 milioni di unità, principalmente grazie alla migliore disponibilità di semiconduttori rispetto al terzo trimestre 2021. Il gruppo automobilistico conferma la guidance per il 2022, che prevede un margine operativo rettificato a doppia cifra e un flusso di cassa disponibile industriale positivo.

Guardando ai dati dei primi nove mesi del 2022, Stellantis ha chiuso i primi tre trimestri dell’anno con ricavi netti pari a 130,1 miliardi di euro, in crescita del 21% rispetto ai primi 9 mesi pro-forma del 2021.

In rialzo nel terzo trimestre 2022 anche le consegne combinate: +13% a 1,334 milioni di unità. Per quanto riguarda le quote di mercato del terzo trimestre, in Nord America si è attestata al 10,8%, in calo di 20 punti base su base annua, con una quota statunitense in calo di 70 punti base all’11,1%. Nell’Europa allargata, la quota di mercato UE30 è pari al 19,2%, in calo di 90 punti base su base annua. In Sud America, Stellantis è leader di mercato con una quota del 22,6%, in calo di 150 punti base su base annua. Il gruppo è leader di mercato per i veicoli commerciali in Sud America e nell’UE30, con una quota rispettivamente del 30,8% e del 29,2%.

Andando a vedere i risultati nel dettaglio, in Nord America le consegne di vetture sono state 441mila, in crescita del
12% con ricavi in rialzo del 36% a 21,071 miliardi di euro. Nell’Europa allargata, le consegne sono salite del 14% a
538mila unità, con i ricavi in aumento del 16% a 13,486 miliardi. In Medio Oriente e Africa, le consegne consolidate sono cresciute del 6% a 52mila unità (87mila le consegne combinate), con ricavi saliti del 27% a 1,324 miliardi di euro. In Sud America, le consegne sono salite del 15% a 213mila unità e i ricavi del 56% a 3,965 miliardi di euro. Nell’area Cina, India e Asia-Pacifico, le consegne consolidate sono cresciute dell’11% a 30mila unità (stabili a 48mila quelle combinate), con ricavi in aumento del 20% a 1,138 miliardi di euro.

L’inventario totale di veicoli nuovi è pari a 926mila unità al 30 settembre 2022 di cui 275mila di proprieta’, queste ultime in aumento di 179mila unità rispetto al 31 dicembre 2021, principalmente in Europa per aspetti legati alla logistica.

“Incoraggiati dalla risposta entusiastica ai nostri EV Day per Dodge e Jeep nel corso dell’estate e da un aumento delle vendite globali di BEV del 41% su base annua nel terzo trimestre, stiamo accelerando la realizzazione della nostra roadmap per l’elettrificazione nell’ambito del piano strategico Dare Forward 2030 al fine di soddisfare la domanda crescente di veicoli elettrici. Ci prepariamo con entusiasmo a partecipare al CES 2023 che si terrà in gennaio a Las Vegas, dove il concept Ram 1500 Revolution BEV farà il suo debutto a livello globale”, ha commentato Richard Palmer, CFO di Stellantis. 

TUTTA LA SERIE A TIM È SOLO SU DAZN: 7 PARTITE IN ESCLUSIVA E 3 IN CO-ESCLUSIVA A GIORNATA. ATTIVA ORA

PrecedenteJuve, niente record con il PSG: incasso da 4,8 milioni
SuccessivoHighlights e match in diretta: OneFootball lancia la sua tv