L’UEFA attacca: «La Superlega non è calcio»

Negli ultimi giorni è tornato in voga il tema legato alla Superlega, dopo che A22 Sports Management, la società che rappresenta i club della Superlega, ha nominato il…

ECA UEFA Superlega
(Photo by FRANCK FIFE/AFP via Getty Images)

Negli ultimi giorni è tornato in voga il tema legato alla Superlega, dopo che A22 Sports Management, la società che rappresenta i club della Superlega, ha nominato il tedesco Bernd Reichart come suo nuovo amministratore delegato.

Il nuovo CEO di A22 ha dichiarato che il progetto verrà rilanciato nel giro di tre anni e ha promesso di prendere in considerazione tutte le opzioni per il suo format dopo che l’idea originale crollò nello spazio di appena 48 ore. Tra i tanti temi toccati, il dirigente tedesco ha parlato di uno dei più delicati, ovvero il fatto se la nuova Superlega andrà a sostituire la UEFA Champions League, e se un club potrà prendere parte a entrambe le competizioni: «No, non giocherebbe entrambe le competizioni, mentre il discorso è diverso per i campionati nazionali».

Non si è fatta attendere la risposta della UEFA. Aleksander Ceferin è in visita in Argentina, dove ha avuto incontrato il presidente della Federcalcio argentina, Claudio Tapia. Come riporta AS, a margine dell’incontro fonti UEFA hanno detto ad un piccolo gruppo di giornalisti del paese sudamericano e media internazionali: «Siamo qui per parlare di calcio e la Superlega non è calcio».

Tra i primi passi mossi da Reichart in qualità di amministratore delegato, c’è quello di aver contattato la UEFA per aprire un dialogo in vista del futuro. «Alla UEFA, come è dovuto, abbiamo inviato loro una lettera questa mattina e li abbiamo informati della nostra intenzione di dialogare. Non so se ci risponderanno o meno. La lettera inviata dalla Superlega un anno e mezzo fa non ebbe risposta. Non andiamo contro nessuno, non vogliamo escludere assolutamente nessuno. La ricerca di soluzioni all’interno del mondo del calcio non è molto comune, perché lo statuto UEFA, attorno al suo articolo 51, non facilita un dialogo onesto e aperto sul proprio futuro», ha spiegato il nuovo CEO di A22.

In merito alla lettera, i rappresentati dell’UEFA hanno confermato che Ceferin l’ha ricevuta, ma che il presidente della Federcalcio europea non l’ha ancora letta, quindi non hanno potuto dettagliare il contenuto del testo, pur avendo capito che si tratta di un tentativo di approccio.