Qatar 2022, Brasile-Argentina non sarà recuperata

Dopo tanti colpi di scena e caos da entrambe le parti, ora è arrivata la decisione definitiva: Brasile e Argentina non disputeranno il match che avrebbero dovuto giocare per le…

Brasile Argentina si gioca
(Foto: NELSON ALMEIDA/AFP via Getty Images)

Dopo tanti colpi di scena e caos da entrambe le parti, ora è arrivata la decisione definitiva: Brasile e Argentina non disputeranno il match che avrebbero dovuto giocare per le qualificazioni sudamericane a Qatar 2022. La sfida era stata sospesa il 5 settembre 2021 e programmata nuovamente dalla FIFA prima del Mondiale in programma tra novembre e dicembre.

«La partita Brasile-Argentina non si giocherà più , quindi la data corrispondente consentirà invece alla nostra Nazionale di giocare un’amichevole in preparazione ai Mondiali del Qatar 2022», ha sottolineato la Federcalcio argentina (AFA) sul proprio sito ufficiale una volta nota la risoluzione pubblicata dal Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS).

La FIFA aveva l’intenzione che l’incontro fosse portato a termine per completare il processo di qualificazione sudamericano ed era stata addirittura fissata una data per il 22 settembre. Ma la vicinanza ai Mondiali (novembre-dicembre) e la possibilità di infortuni e sanzioni hanno ribaltato la situazione.

«AFA informa che, nell’ambito del procedimento disciplinare per gli incidenti avvenuti nella partita Brasile-Argentina del 5 settembre 2021, AFA, CBF (la Federcalcio brasiliana, ndr) e FIFA hanno risolto la controversia dinanzi al Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS)», apre il comunicato stampa pubblicato dalla Federcalcio argentina.

«L’AFA e la CBF hanno accettato le rispettive responsabilità per gli eventi che hanno dato luogo alla sospensione del match, come accertato dagli Organi Giudiziari FIFA, e si assumeranno la relativa sanzione. Di conseguenza, è stato ordinato all’AFA di pagare una multa complessiva di 150.000 franchi svizzeri, di cui la metà sospesa per un periodo di prova di due anni. La metà della multa da pagare (25% della multa totale) sarà devoluta direttamente dall’AFA all’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS ), a sostegno dei suoi sforzi in corso per combattere il Covid-19», conclude la nota.