Dove vedere Lecce Inter
Simone Inzaghi (Photo Nicolò Campo / Insidefoto)

“Il mercato? La squadra è questa, l’ho concordata con società e proprietà. Quindi la squadra sarà questa, ci manca solo un sostituto di Ranocchia. La società sta lavorando su questo. Per il resto mercato chiuso in entrata e uscita”. Lo ha detto il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi in conferenza stampa alla vigilia dell’esordio in campionato contro il Lecce. “Io di mercato, per rispetto dei tifosi, non ne parlerò più. E la squadra deve rimanere questa. Dobbiamo sostituire Ranocchia e si sta lavorando. D’Ambrosio vice De Vrij? No, il sostituto di Ranocchia arriverà”.

“Deve essere un grande anno. Siamo l’Inter, abbiamo il dovere di ambire al massimo. La squadra è rimasta la stessa, abbiamo perso Perisic che è stato importantissimo. Ha fatto altre scelte, abbiamo riportato Lukaku e preso giocatori molto funzionali”, ha aggiunto Inzaghi. “C’è tanta voglia di questo esordio. Abbiamo fatto un buon lavoro dal 6 luglio. Tante partite, volevamo misurarci con squadre più avanti di noi a livello fisico. Avevamo solo paura degli infortuni, fortunatamente abbiamo tutti tranne D’Ambrosio. Brozovic si è allenato regolarmente, penso che sarà della partita”.

“L’anno scorso abbiamo fatto una grandissima stagione. Abbiamo vinto trofei però non bisogna guardare indietro ma avanti. Sarà un campionato difficile e anomalo, nuovo per tutti con 22 partite fino a novembre. Chi non andrà al Mondiale farà un secondo ritiro, per gli altri sarà più impegnativo, soprattutto per chi arriverà in fondo”.

“Ora ho certezze rispetto all’anno scorso, ho un anno in più di lavoro con la squadra e i giocatori. Domani ricomincia il campionato che sarà difficile, ci saranno tantissime squadre lotteranno per vincere come noi. Ora il mio focus per il presente è solo sul Lecce, dovremo fare una partita vera da Inter per vincere”.

TUTTA LA SERIE A TIM È SOLO SU DAZN: 7 PARTITE IN ESCLUSIVA E 3 IN CO-ESCLUSIVA A GIORNATA. ATTIVA ORA. DISDICI QUANDO VUOI

PrecedenteUEFA, i candidati al premio di Giocatore e Allenatore dell’Anno: c’è Ancelotti
SuccessivoSerie A “mondiale”: sarà visibile in oltre 200 Paesi