San Siro nuovo progetto
Il progetto di Populous per il nuovo San Siro

«Sento un’emozione che mi fa venire i brividi. Ho il cuore pieno di gioia. Sesto San Giovanni non è più la Stalingrado d’Italia! Sarò ancora il vostro sindaco. Vi aspetto in piazza sotto il Comune per festeggiare una vittoria stupenda e bellissima». Roberto Di Stefano ha commentato così il successo al ballottaggio per la corsa al posto di sindaco di Sesto San Giovanni.

Di Stefano ha avuto la meglio con il 52% delle preferenze e un migliaio di voti di distacco dallo sfidante Michele Foggetta. «Vi vorrei ringraziare uno a uno per l’affetto e il sostegno. Un grazie speciale ai consiglieri eletti, ai candidati, ai militanti, ai sostenitori, al mio staff. Vi prometto che continueremo a lavorare con ancora più impegno e passione per la nostra amata Sesto San Giovanni. Saranno anni di svolta, di grande cambiamento, di sviluppo per il nostro territorio. Avanti insieme, con orgoglio e ambizione! Grazie di cuore!».

La sfida per il futuro della città è ora il recupero dell’immensa area industriale che un tempo ospitava le acciaierie Falck, dove nascerà la “Città della Salute”. Non solo, il successo di Di Stefano è importante anche per quanto riguarda il tema del nuovo stadio di Inter e Milan, dato che il sindaco vorrebbe “scippare” l’impianto all’area di San Siro, a Milano.

Si tratterebbe dell’ormai famoso “Piano B”, agitato dai due club milanesi – e al quale proprio di recente il presidente rossonero Paolo Scaroni non ha chiuso le porte – nel caso la trattativa con il Comune di Milano per il nuovo San Siro dovesse definitivamente arenarsi. «A Sesto lo stadio sarebbe pronto in 18 mesi», ha detto di recente il sindaco.

TUTTA LA SERIE A TIM È SOLO SU DAZN: 7 PARTITE IN ESCLUSIVA E 3 IN CO-ESCLUSIVA A GIORNATA. 29.99 EURO/MESE. ATTIVA ORA. DISDICI QUANDO VUOI

PrecedenteGalliani: «Se il Monza resta in Serie A, faremo lo stadio nuovo»
SuccessivoTIM rinnova l’offerta: DAZN a sconto per il 2022/23