Serie A strategia diritti tv
(Foto: Pier Marco Tacca/Getty Images)

I club di Serie A si ritroveranno in assemblea nella giornata di oggi, martedì 7 giugno 2022, per discutere alcune tematiche importanti attuali e in ottica futura. Al centro della riunione odierna ci saranno i diritti televisivi, con riferimento ad alcuni aspetti particolari che riguardano il ciclo attuale, ma anche quello futuro oltre ai diritti internazionali.

Partendo dal presente, all’ordine del giorno c’è la “Audience Certificata”, in sostanza la misurazione degli ascolti televisivi – una questione che ha fatto molto discutere in questi mesi – e che è fondamentale sia per gli investitori in termini pubblicitari, sia per la distribuzione di parte dei proventi da diritti televisivi per il ciclo triennale 2021-2024.

Si parlerà inoltre di diritti televisivi internazionali, con particolare riferimento a quelli dell’area MENA (Medio Oriente e Nord Africa). Svanito l’accordo passato con beIN Media, la Lega è a caccia di un nuovo contratto per i diritti in quell’area e sta valutando delle offerte, l’ultima una proposta da 270 milioni di euro da parte degli Emirati Arabi.

Infine, tra i temi ci sono le “strategie per il triennio 2024-2027”, un’altra questione molto importante soprattutto nell’ottica delle risorse che i club potranno avere a disposizione per il futuro. Dopo il triennio con DAZN con player principale bisognerà capire come vorrà muoversi la Lega sui diritti.

Non è da escludere – dopo un timido inserimento nell’ultimo bando – che i club si possano convincere a puntare con forza sul canale di Lega, forti anche del nuovo centro operativo di Lissone e della necessità di far crescere il margine sui ricavi da diritti.

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