Stadio Franchi nuovo nome

«Il nuovo stadio Artemio Franchi porterà 25 milioni di ricavi all’anno» e non teme l’aumento dei costi delle materie prime visto che il recente decreto del Governo «mette a disposizione un fondo di 3 miliardi di euro». Così ha parlato il sindaco di Firenze Dario Nardella a proposito della riqualificazione dell’impianto che ospita le gare interne della Fiorentina.

Per beneficiare dei fondi del Pnrr servirà però essere veloci come spiegato oggi a Palazzo Vecchio dove è stato presentato il progetto di fattibilità tecnico-economica dello studio Arup.

Nell’occasione sono state illustrate le varie tappe e tempi del progetto:

  • Per l’8 luglio sono attesi i pareri preliminari della conferenza dei servizi.
  • La Vas sarà consegnata a giugno e sarà inserita nel piano operativo tra settembre e ottobre
  • La documentazione per la Via (che riguarda solo l’ampliamento del parcheggio interno allo stadio) sarà consegnata a giugno e il procedimento di verifica ad assoggettabilità, di competenza comunale, è prevista entro novembre.
  • A gennaio 2023 è poi prevista la consegna del progetto definitivo, con l’obiettivo di chiudere entro marzo la conferenza dei servizi.

Poi due possibili scenari. “Nella migliore delle ipotesi” secondo Nardella, entro luglio è previsto l’appalto integrato per l’aggiudicazione dei lavori e progettazione. In alternativa a dicembre 2023 ci sarà l’appalto semplice per l’aggiudicazione dei lavori avendo redatto precedentemente il progetto esecutivo.

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