Paolo Scaroni, presidente del Milan (copyright: Spada LaPresse/via Onefootball)

E’ arrivata la firma sul contratto preliminare per l’acquisizione da parte di Gerry Cardinale della maggioranza del Milan dal fondo Elliott. Secondo quanto appreso da Calcio e Finanza le firme sono arrivate nella notte negli Stati Uniti d’America e per domani è prevista l’ufficialità. E’ fatta dunque per il signing, mentre per il closing dell’operazione bisognerà attendere qualche mese. Il club rossonero passa dunque di mano, anche se la proprietà resta americana. Elliott rimarrà con una quota di minoranza all’interno della società.

«Tutto sta andando come previsto. Credo che nei prossimi giorni si concretizzerà la trattativa con il nuovo fondo proprietario, anche se poi tra signing e closing passerà qualche mese. Io mi auguro che ci sia una situazione definita in modo da poter affrontare il mercato che abbiamo davanti a noi con una proprietà chiara perché questo agevola la vita a tutti». Ha dichiarato Paolo Scaroni, presidente del Milan, parlando a margine dell’assemblea di Anfia, l’Associazione nazionale industria automobilistica, in corso a Firenze.

L’operazione per il passaggio di proprietà del Milan si sarebbe chiusa sulla base di una valutazione di 1,3 miliardi di euro. Arrivate le firme, ora la nuova proprietà si concentrerà sul management – in ballo ci sono i rinnovi di Massara e Maldini – e di conseguenza sul mercato estivo, in vista della stagione 2022/23.

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