Il MES spiegato bene: che cos'è e come funziona il Fondo salva Stati
(Foto Thierry Breton / Panoramic / Insidefoto)

Tra tutte le forme di prestito personale, la cessione del quinto è oggi una delle più gettonate e consigliate: si è verificato dunque un vero e proprio cambio di rotta rispetto al passato. Fino a qualche anno fa infatti la cessione del quinto non era molto popolare, per via degli elevati tassi d’interesse applicati a tale forma di finanziamento. In questi ultimi anni però la situazione si è letteralmente capovolta e la cessione del quinto è diventata decisamente più vantaggiosa rispetto alla maggior parte dei prestiti non finalizzati. Si tratta dunque di un’opzione che merita di essere presa in considerazione, ma vediamo quali sono le cose da sapere in merito.

Cessione del quinto: cos’è e come funziona

La cessione del quinto è una particolare forma di prestito personale non finalizzato, il che significa che si può richiederlo ed ottenerlo senza dover specificare l’utilizzo che si farà del denaro concesso. Come si può intuire dal nome, la sua particolarità sta nel fatto che le rate per la restituzione del prestito non devono essere versate personalmente. Queste vengono infatti decurtate ogni mese dalla busta paga, nella misura di 1 quinto dello stipendio appunto (o del cedolino pensionistico).

Solitamente, la cessione del quinto è un prestito personale che viene concesso entro determinati limiti: non è possibile dunque ottenere delle somme particolarmente elevate, ma si può comunque arrivare ad un import considerevole a seconda della banca alla quale ci si rivolge.

Chi può richiedere la cessione del quinto

La particolarità della cessione del quinto l’abbiamo vista e consiste nel fatto che la restituzione del prestito ottenuto avviene in automatico, mediante la decurtazione delle rate direttamente dallo stipendio o dalla pensione. Proprio per questo motivo, tale prestito non può essere richiesto da tutti ma esclusivamente dai dipendenti (pubblici o privati) e dai pensionati. In sostanza, i liberi professionisti, gli imprenditori ed in generale i lavoratori autonomi non hanno accesso alla cessione del quinto.

I vantaggi della cessione del quinto e le differenze con le altre forme di prestito

Le differenze tra un qualsiasi prestito personale e la cessione del quinto sono numerose e proprio da esse deriva la maggior convenienza di quest’ultima opzione. Esistono soluzioni, come la cessione del quinto proposta da Fiditalia, che consentono di realizzare i propri progetti grazie a finanziamenti su misura con tassi d’interesse più vantaggiosi rispetto a quelli previsti per un normale prestito personale.

Oltre a questo, vale la pena ricordare che è molto più facile ottenere un importo richiedendo la cessione del quinto, soprattutto se non si hanno delle grandi garanzie da offrire alla banca. Gli interessi vengono infatti dedotti direttamente dallo stipendio e proprio per questo non occorre dimostrare di essere in grado di saldare il proprio debito.

Infine, vale la pena prendere in considerazione tale soluzione in quanto a differenza delle altre forme di finanziamento consente di gestire meglio le proprie finanze, senza correre il rischio di non riuscire a pagare una rata. Il motivo è sempre il medesimo: non bisogna versare nulla personalmente perché il debito mensile viene scalato direttamente dallo stipendio.