Quattro consigli per fare trading con i Bitcoin
(Photo Illustration by Dan Kitwood/Getty Images)

Il mondo del calcio, si sa, giorno dopo giorno diventa sempre più business che sport. Gli aspetti atletici, infatti, sono spesso correlati in maniera imprescindibile a quelli economici e in tal senso, vista l’evoluzione che stanno avendo le criptovalute come metodo di pagamento per gli scambi commerciali – clamorosa la scelta dello Stato di El Salvador di rendere il Bitcoin la valuta ufficiale della Nazione – anche il mondo del calcio non è rimasto a guardare e Club storici e importanti stanno investendo nelle criptovalute

Juventus, fan token e il calcio italiano rispetto alle criptovalute

In Italia, la Juventus è una delle squadre più seguite ed economicamente stabili e forti. Nel 2019, la società ha deciso di avviare un’iniziativa con la quale i vari tifosi potevano – tramite la piattaforma Socios.com – raccogliere vari token per poi votare su alcune questioni societarie e acquistare prodotti marchiati dalla squadra. Inoltre, la stessa, ha da poco stretto un accordo economico con Sorare, assieme a Roma e Napoli, per cui è possibile collezionare delle carte digitali chiamate NFT che mostrano la foto di vari giocatori, in modo da permettere ai tifosi di poterle collezionare come se fossero figurine dei calciatori panini.

Inoltre, sempre in Italia, il Rimini calcio è passata alla storia per via del fatto che uno dei soci del consiglio di amministrazione è entrato in società acquistando le quote tramite Bitcoin, i quali saranno poi utilizzati dalla stessa per operazioni di vario tipo. Anche Milan, Inter e la Serie A tutta stanno seguendo a ruota gli investimenti nel mondo delle criptovalute e il fatto che molti nomi del settore come Chiliz, DigitalBits e BitMEx fra i tanti siano i nuovi sponsor di alcune squadre di Serie A è emblematico della faccenda.

La Premier League e le criptovalute

Come conferma il sito specializzato Bitcoin Profit, anche oltre Manica la situazione non è molto dissimile: emblematico è il caso del Watford, storica società calcistica molto seguita e conosciuta in tutta Europa per via della sua storia lunga seppur non molto vincente. La squadra ha deciso di stringere un accordo con Bitcoin per mostrare sulla maglia il simbolo della cripto valuta allo scopo – secondo le dichiarazioni ufficiali – per sensibilizzare sempre di più all’utilizzo di queste criptovalute.

Nella stessa direzione si sono mosse Tottenham e Leicester, le quali hanno firmato un accordo con eToro facendosi pagare in Bitcoin e altre squadre della stessa lega si stanno muovendo in tal senso: non è difficile credere che nel giro di pochi anni la Premier League diventi una Lega Calcistica molto forte nella sponsorizzazione di queste monete.

Quali motivi dietro il legame tra calcio e criptovalute

Entrare nei complessi meccanismi economici di una società calcistica non è facile e, in tal senso, non lo è neanche cercare di capire i motivi che stanno dietro queste scelte. In linea generale, si suppone che il legame fra le criptovalute e il calcio sia anche di natura puramente pubblicitaria, senza alcun altro fine se non quello delle società di procacciarsi del denaro grazie agli sponsor.

Da un punto di vista tributario, la situazione delle criptovalute non è tanto chiara: in quasi tutta Europa, sicuramente fra gli Stati maggiori, le criptovalute sono tassate solamente se ci si fa sopra una plusvalenza, ossia se il costo di vendita è superiore a quello di acquisto.

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