Manuel Locatelli è diventato un nuovo giocatore della Juventus durante il mercato estivo che ha preceduto il via della stagione 2021/22. Il centrocampista è stato acquistato dopo tre stagioni a ottimi livelli nel Sassuolo con la formula dell’acquisizione a titolo temporaneo fino al 30 giugno del 2023.
L’accordo prevedeva inoltre «l’obbligo da parte di Juventus di acquisire a titolo definitivo le prestazioni sportive del giocatore al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi nel corso della stagione 2022/2023». In quel caso la Juventus avrebbe versato un totale di 25 milioni, pagabili in tre esercizi. Inoltre, erano previsti premi cumulabili fino a 12,5 milioni al raggiungimento di ulteriori obiettivi sportivi.
Ora, secondo quanto emerge dalla relazione semestrale della Juventus al 31 dicembre 2021 e dal bilancio del Sassuolo chiuso alla stessa data, il riscatto in realtà è già stato formalizzato. Stando al bilancio del club emiliano, il calciatore è stato ceduto per una cifra di 30 milioni di euro, generando così una plusvalenza da 24,685 milioni di euro.
Secondo indiscrezioni circolate ai tempi della trattativa, la condizione per l’obbligo di riscatto sarebbe il primo punto conquistato dalla Juventus nel girone di ritorno della Serie A 2022/23. Una condizione tale per la quale il Sassuolo ha già registrato la plusvalenza, mentre il club bianconero ha già iniziato ad ammortizzare il costo del cartellino.
Dalla semestrale della Juventus al 31 dicembre 2021 emerge infatti – con una discrepanza rispetto a quanto indicato dal Sassuolo – che il calciatore ha un costo storico pari a 24,853 milioni di euro e che il suo valore netto a quella data era pari a 22,967 milioni di euro.