Al via Italian Green Road Award 2022: la settima edizione dell'Oscar italiano del Cicloturismo

Si aprono oggi ufficialmente le candidature per Italian Green Road Award 2022settima edizione dell’Oscar italiano del cicloturismo che viene assegnato alle “vie verdi” di quelle regioni italiane che si sono…

Italian Green Road Award 2022 - Banca Ifis

Si aprono oggi ufficialmente le candidature per Italian Green Road Award 2022settima edizione dell’Oscar italiano del cicloturismo che viene assegnato alle “vie verdi” di quelle regioni italiane che si sono particolarmente distinte nell’attenzione al turismo “lento” e che hanno saputo valorizzare i percorsi ciclabili completandoli con servizi idonei allo sviluppo del turismo slow.

La grande affermazione del cicloturismo negli ultimi due anni non è una moda, ma un successo destinato a continuare. Il cicloturismo colma il desiderio di spazi all’aria aperta, risponde alla crescente esigenza di adottare comportamenti sostenibili e contribuisce a conservare e valorizzare i territori.

I dati, spinti anche dagli incentivi e dalla necessità di distanziamento, lo confermano. ANCMA stima per il 2021 un mercato attestato indicativamente sugli stessi volumi del 2020: oltre 2 milioni di bici vendute (+ 17% vs anno precedente con impennata del +44% per le e-bike). Secondo Legambiente, al cicloturismo nel complesso sono riconducibili 55 milioni di pernottamenti l’anno sul territorio nazionale e i turisti che hanno scelto la bicicletta per le loro vacanze estive spendono complessivamente circa 4,6 miliardi di euro, pari al 5,6% dell’intera spesa turistica generata a livello nazionale. Una cifra che, secondo le stime dell’Ufficio studi di Banca Ifis, potrebbe arrivare fino a circa 20 miliardi di euro, quadruplicando di fatto il valore del turismo indotto dalle vacanze su due ruote.

L’edizione 2022 di Italian Green Road Award vede Banca Ifis in qualità di Partner ufficiale, Istituto per il Credito Sportivo e Legambiente quali sponsor e partner istituzionali, la partecipazione di Ferrovie dello Stato Italiane e gode del supporto della Regione Basilicata e della Città di Matera, che hanno accolto con entusiasmo l’idea di ospitare l’evento conclusivo dell’Italian Green Road Award 2022, convinti che il cicloturismo sempre più contribuisca, in modo sostenibile, ad attrarre visitatori e appassionati.

Anche quest’anno, infatti, la proclamazione dei vincitori si svolge in una delle regioni vincitrici dell’Oscar nell’anno precedente: nel 2021 la Regione Basilicata ha vinto la menzione speciale di Legambiente per la ciclovia Da Matera alle Dolomiti Lucaneun percorso che dalla Città dei Sassi, patrimonio UNESCO e Capitale della cultura europea 2019, attraversa il parco della Murgia Materana e raggiunge le Piccole Dolomiti Lucane passando per il parco di Gallipoli Cognato.

Sarà dunque lo scenario unico di Matera a fare da sfondo a un evento che dal 2 al 4 giugno metterà al centro l’economia generata dal cicloturismo nel nostro Paese, dando visibilità al territorio e coinvolgendo abitanti e operatori.

In particolare, venerdì 3 giugno – Giornata mondiale della Bicicletta – si svolgerà a Palazzo Malvinni Malvezzi un Bike Forum che sottolineerà l’importanza del cicloturismo come risorsa per le regioni e i territori.

La giornata si aprirà con la presentazione dei dati del nuovo Rapporto Ecosistema della Bicicletta di Banca Ifisquest’anno dedicato al cicloturismo, presente Ernesto Fürstenberg Fassio (Banca Ifis) che dialogherà con ospiti istituzionali come Marina Lalli (Federturismo Confindustria), Giorgio Palmucci (ENIT), Antonio Nicoletti (APT Basilicata) e importanti operatori dell’economia e del turismo quali Marco Mancini (Gruppo Ferrovie dello Stato), Andrea Abodi (Istituto Credito Sportivo), Gianluca Santilli (Osservatorio Bikeconomy). A seguire due salotti dedicati ai casi di successo della bicicletta in ambito ricettivo – con la partecipazione di imprenditori come Michil Costa (Maratona dles Dolomites, Hotel La Perla, Berghotel Ladinia, Albergo Posta Marcucci), Aldo Melpignano (Borgo Egnazia), Silvia Livoni (Luxury Bike Hotels) – e nel tour operating – con Andy Levine (DuVine Cycling + Adventure), Michele Cappiello (Ferula Viaggi), Andrea Tonti (Bike Division).

Sabato 4 giugno è invece prevista la cerimonia di premiazione in piazza San Francesco, con l’omonima chiesa barocca a fare da scenografica quinta: al microfono delle presentazioni Ludovica Casellati, ideatrice dell’Oscar del Cicloturismo, e Peppone Calabrese di Rai Linea Verde, quest’anno mattatore nella “sua” regione. Stella della serata Marino Bartoletti, che presenterà il suo spettacolo teatrale sulla bicicletta “ZazzarazzaZ, pedalando e cantando nella storia”, che lo vede come protagonista, attore, narratore, assieme al Duo Idea per l’accompagnamento musicale e non solo.

L’economia della bicicletta si è affermata in questi ultimi anni in tutta la sua valenza di alfiere dell’eccellenza industriale italiana e quale volano per lo sviluppo dei territori grazie al crescente favore di cui godono le due ruote e agli importanti aspetti di sostenibilità ambientale e sociale.

E proprio l’Ecosistema della Bicicletta è il tema del Market Watch pubblicato da Banca Ifis, Partner ufficiale dell’Oscar Italiano del Cicloturismo 2022, che da anni è anche Premium Partner delle Grandi Classiche italiane del Ciclismo – Strade Bianche, Milano Torino, Milano Sanremo, Gran Piemonte, Tirreno Adriatico, Il Lombardia – e del Giro di Sicilia, così come di competizioni amatoriali quali Gran Fondo Strade Bianche e Gran Fondo Il Lombardia.

Dice Ernesto Fürstenberg Fassio, Vice-Presidente di Banca Ifis: «L’Osservatorio sull’Ecosistema della Bicicletta, che quest’anno giunge alla sua seconda edizione e che verrà presentato a giugno proprio in occasione dell’Oscar Italiano del Cicloturismo, rientra nell’ambito delle iniziative di Banca Ifis volte a promuovere la sostenibilità e l’economia reale dei territori in cui operiamo. È per noi un dovere e anche un’opportunità partecipare, tramite progetti di questo tipo, a uno sviluppo economico che abbia degli impatti positivi sull’ambiente, sulle comunità e sulle persone».

LIstituto per il Credito Sportivo è ancora una volta partner del progetto Italian Green Road Award. «La mobilità sostenibile e, in particolare, il cicloturismo – ha dichiarato il presidente Andrea Abodi – rappresenta una grande opportunità per lo sviluppo turistico del nostro Paese. Nel 2018 il movimento dei viaggiatori in bicicletta in Europa ha prodotto un impatto economico stimato in 44 mld di euro. Numeri che fanno ben comprendere il valore espresso e l’ulteriore potenziale di un settore in continua evoluzione ed espansione, che crea non solo benessere fisico, ma anche economico, diretto, indiretto e indotto, a favore delle nostre comunità. In termini di proposta, approfittiamo di questa qualificata opportunità per lanciare una nuova sfida da condividere con tutti i “compagni di viaggio”: realizzare una mappa interattiva dei percorsi ciclabili esistenti in ogni angolo d’Italia, inclusi i servizi e le destinazioni di contenuto; sarebbe uno strumento indispensabile in chiave di promozione del turismo lento, ma utile anche in chiave di pianificazione degli interventi, per contribuire al consolidamento della rete e al suo collegamento con le grandi direttrici nazionali e internazionali. Per tutte queste ragioni, l’ICS, banca sociale per lo sviluppo sostenibile dell’Italia attraverso lo Sport e la Cultura, continuerà a sostenere con grande convinzione questo progetto, nella quale riconosciamo principi e valori comuni».

Dice il Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi: «La Basilicata è felice di ospitare un evento nazionale in grado di sposare la promozione del territorio con la sostenibilità ambientale. La nostra è una regione immersa nel verde con paesaggi suggestivi e incontaminati da scoprire a piedi o sulle due ruote per gustare i suoi profumi, i suoi suoni, e vivere un’esperienza unica. Anche per questa ragione abbiamo deciso con l’Apt di promuovere i nostri itinerari cicloturistici attraverso la app “Basilicata free to move” che consente di vivere pienamente la nostra natura e il nostro ricco patrimonio culturale».