Iliad espansione Italia
Il logo di Iliad (Image credit: Depositphotos)

Non si ferma i piani espansionistici di Iliad che ora osserva da vicino la divisione di TIM, con la separazione delle attività di telefonia da quelle della rete e del cloud.

Nel 2021 il gruppo ha registrato un fatturato da 7,587 miliardi (+29,2%) e un utile pari a 526 milioni (+25,1%). L’obiettivo è continuare a crescere, come testimoniano le parole di Thomas Reynaud, presidente del gruppo di telefonia, che lo scorso 22 marzo nell’incontro di presentazione sui risultati 2021 ha dichiarato: «Se dovesse presentarsi un’opportunità di consolidamento, se uno dei nostri concorrenti dovesse essere messo in vendita, noi siamo interessati all’acquisto».

Come riporta Verità e Affari, il prossimo step per l’azienda è quello di aggredire il mercato B2B. Dopo aver provato ad inizio anno ad acquisire Vodafone con un’offerta da 11 miliardi, respinta dal gigante inglese delle telecomunicazioni, Iliad potrebbe puntare ora a TIM, la cui capitalizzazione in Borsa vale meno di sette miliardi.

«E’ chiaro che acquistare i servizi telefonici di Tim è assolutamente alla portata di Iliad – ha evidenziato una fonte finanziaria che si cela dietro anonimato -. È evidente che però tutto dipende dalle condizioni. I punti dolenti sono due. Da un lato c’è la quantità di debito che verrà caricato sull’azienda di servizi telefonici al momento della separazione dalla rete. Dall’altro c’è il tema del numero di dipendenti che resterà nella compagnia».

Nel frattempo il management di Iliad si sta ora muovendo per potenziare ancora l’infrastruttura. Sulla fibra l’azienda ha raggiunto un accordo sia con Open Fiber che con la FiberCop di Tim. Per la rete mobile, invece, Iliad ha stretto un’alleanza con WindTre per co-investire nelle zone meno redditizie del Paese.

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