«Da qualche tempo soffro di un tumore alla prostata. I giocatori non lo sanno. Ma credo che ciò non mi impedirà di guidare la nazionale ai Mondiali in Qatar». La rivelazione è arrivata da parte del Ct dell’Olanda, Louis Van Gaal, nel corso di un programma dell’emittente televisiva RTL.
Van Gaal ha anche detto essersi già sottoposto a 25 sedute di chemioterapia, «anche mentre in ritiro con la squadra. Non muori di cancro alla prostata, nella maggior parte dei casi. Il più delle volte, sono le malattie sottostanti che possono essere fatali in questa forma di cancro», ha aggiunto ancora l’allenatore olandese parlando della malattia.
A seguito di questa rivelazione, van Gaal ha ricevuto molti messaggi di sostegno. In tanti hanno speso parole di conforto per il Ct, dal Barcellona, dove van Gaal ha allenato due volte, ma anche da parte della UEFA. In carriera, il tecnico è stato anche alla guida dell’Ajax, del Bayern Monaco e del Manchester United.