Massimo Bochicchio morto
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L’emergenza Coronavirus ha avuto un impatto devastante sul mondo del calcio, già precario e affossato in maniera netta dalla pandemia. Lo ha dimostrato anche l’ultima edizione della Football Money League di Deloitte, che ha certificato un calo del fatturato complessivo dei venti principali club europei di due miliardi di euro tra il 2019 e il 2021 (da un totale di 9 miliardi dell’ultima stagione pre-pandemia a 8 nelle due successive).

Tra 2019/20 e 2020/21 il ricavo medio generato dai 20 club più ricchi è stato pari a 406 milioni all’anno. Si è tornati indietro – scrive Il Sole 24 Ore – al livello medio di entrate registrato nelle stagioni al 2016/17 e 2017/18, quando i primi 20 europei incassarono, rispettivamente, 395 e 417 milioni di euro.

In questi due anni il Real Madrid ha generato ricavi medi per 666 milioni all’anno, il Barcellona 648 e il Bayer Monaco 623. Il City per la prima volta ha scavalcato lo United nel derby di Manchester (597 contro 569 milioni). Ricavi che nella maggior parte dei casi non hanno evitato perdite importanti, frutto di costi troppo alti e difficili da abbattere e di entrate che si sono improvvisamente ridotte.

Basti pensare che i 12 club che nell’aprile del 2021 avevano aderito alla Superlega, in attesa a fine anno della pronuncia della Corte di Giustizia Ue che potrebbe rilanciare il progetto, hanno registrato deficit nel biennio 2019-2021 per oltre 2,5 miliardi di euro. Si va dagli 800 milioni del 2019/20, a perdite più che raddoppiate nel 2020/21.

La performance peggiore è del Barcellona con un rosso di 578 milioni, determinato dal passivo record di quasi mezzo miliardo accumulato al 30 giugno 2021. Dopo i blaugrana si collocano i tre club italiani. Nell’ordine Inter, Juventus e Milan hanno accumulato passivi di 348, 300 e 291 milioni (con il club rossenero capace però di dimezzare il deficit anzichè accrescerlo).

Classifica perdite bilancio – Tre italiane in top 5

Questa la classifica dei deficit aggregati per il 2019/20 e il 2020/21, ricordando che i club in questione sono quelli che hanno fatto parte della cosiddetta Superlega europea. Manca – per fare un esempio – la Roma (-390 milioni di euro), che vanta un rosso aggregato nelle due stagioni superiore a quello di Milan, Inter e Juventus:

  1. Barcellona – 578 milioni di euro
  2. Inter – 348 milioni di euro
  3. Juventus – 300 milioni di euro
  4. Milan – 291 milioni di euro
  5. Manchester City – 247 milioni di euro
  6. Arsenal – 192 milioni di euro
  7. Tottenham – 175 milioni di euro
  8. Manchester United – 134 milioni di euro
  9. Chelsea – 126 milioni di euro
  10. Atletico Madrid – 109,2 milioni di euro
  11. Liverpool – 51 milioni di euro
  12. Real Madrid – +1,5 milioni (unico club non in rosso nei due anni)

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