Telecom prestito Sace
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Proseguono le forti oscillazioni del titolo Tim che oggi, dopo una tendenza fortemente negativa in prima mattinata (arrivato a perdere in avvio oltre il 10%) e un rimbalzo di oltre il
10%, ha registrato nel pomeriggio una nuova inversione di tendenza, con nuove forti perdite. In chiusura il titolo ha perso il 5,4%.

La Consob, secondo quanto riportato da Radicor, monitora l’andamento del titolo, come succede normalmente quando si registrano oscillazioni anomale di un titolo. C’è quindi la massima attenzione degli uffici della Commissione sull’andamento e l’operatività del titolo di Tim.

In generale, Piazza Affari chiude in calo una seduta passata in altalena. L’indice Ftse Mib ha ceduto l’1,36% a 22.160 punti con ovviamente i petroliferi in evidenza a partire da Tenaris (+13%) ed Eni (+4%), oltre a Leonardo (+6,3%) e Prysmian (+4,4%). Le vendite, come in Europa, si concentrano su banche e auto: su Unicredit in rosso del 5,6%, e su Stellantis (-6,4%). Sul resto del listino continua a volare GasPlus che balza del 19%.

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