Milano si candida per la finale di Champions League

Oggi la UEFA ufficializzerà lo spostamento della finale di Champions League da San Pietroburgo. L’ultimo atto, sabato 28 maggio, doveva svolgersi alla Gazprom Arena – stadio che ospita le gare…

Finale Champions Milano

Oggi la UEFA ufficializzerà lo spostamento della finale di Champions League da San Pietroburgo. L’ultimo atto, sabato 28 maggio, doveva svolgersi alla Gazprom Arena – stadio che ospita le gare interne dello Zenit –, ma l’attacco russo all’Ucraina ha cambiato le carte in tavola e costretto la UEFA a rivedere i suoi piani, con la convocazione di una riunione d’emergenza del Comitato Esecutivo.

Per il terzo anno di fila – seppure per motivi diversi – si cambia sede. Sul taccuino, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, ci sono tre o quattro possibili città ospitanti. Tra queste anche Milano, che ha ben organizzato a ottobre le finali della UEFA Nations League e ospitò la finale del 2016.

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Per quanto riguarda le altre candidate, il Portogallo è ancora tra le pretendenti per come ha svolto le ultime edizioni. C’è la Francia, Parigi, oggi politicamente non lontana dalla UEFA come club (il PSG è stretto alleato nella lotta alla Superlega), però molto distante sul piano federale: il presidente Le Graet è forse l’unico europeo ad aver strizzato l’occhio al Mondiale biennale.

Tra le sedi valutate, come detto, c’è anche l’Italia, Milano. I rapporti UEFA-FIGC sono ottimi e San Siro sarebbe una degna cornice per l’evento. Naturalmente anche dall’Inghilterra arrivano candidature interessate: Wembley e lo stadio del Tottenham. Tuttavia, questa volta la capitale londinese non dovrebbe essere teatro della sfida della massima competizione europea per club.

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