Benevento, retrocessione con rosso da 30 mln a bilancio

Il Benevento chiude il bilancio al 30 giugno 2021 con un rosso pari a 30,4 milioni di euro, dopo aver chiuso in perdita anche l’esercizio al 30 giugno 2020 per…

Benevento bilancio 2021
Roberto Insigne del Benevento (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Il Benevento chiude il bilancio al 30 giugno 2021 con un rosso pari a 30,4 milioni di euro, dopo aver chiuso in perdita anche l’esercizio al 30 giugno 2020 per 25,5 milioni. Il fatturato della società campana è stato pari a 44,8 milioni, anche considerando lo spostamento di una parte dei ricavi della stagione 2019/20 nell’esercizio 2020/21 (visto che il campionato 2019/20, dopo lo stop per la pandemia, si è concluso a luglio 2020), mentre i costi sono saliti oltre quota 74,3 milioni. Nella stagione scorsa stagione la società è retrocessa in Serie B chiudendo il campionato di Serie A al diciottesimo posto.

Benevento bilancio 2021, i ricavi

Complessivamente, il Benevento nella stagione 2020/21 ha registrato 44,8 milioni di euro di ricavi, rispetto agli 8,1 milioni del 2019/20. La voce più corposa è quella relativa ai diritti tv, pari a 35,6 milioni di euro mentre dagli sponsor sono stati incassati 3,6 milioni.

I ricavi voce per voce:

  • Ricavi da gara: 38mila euro;
  • Ricavi da sponsor, pubblicità e commerciali: 3,6 milioni;
  • Ricavi da diritti tv: 35,6 milioni;
  • Ricavi da gestione calciatori: 720mila euro;
  • Altri ricavi: 4,8 milioni;
  • TOTALE: 44,8 milioni.

Beenevento bilancio 2021, i costi

I costi a bilancio per l’Udinese sono saliti a 74,3 milioni, rispetto ai 33,6 milioni del bilancio 2020, anche per lo spostamento di una parte dei costi legata allo slittamento del campionato 2019/20 a luglio. Nel dettaglio, la maggior parte dei costi è legata ai costi del personale: nel 2020/21 il club campano ha registrato 42 milioni di costi per il personale, di cui 39,5 milioni per salari e stipendi.

Tra gli altri costi, gli ammortamenti sono stati pari a 11,9 milioni, in crescita rispetto ai 7,2 milioni del 2019/20. Di fatto, quindi, i soli costi per il personale e gli ammortamenti sono stati superiori all’intero fatturato nel corso della stagione 2020/21.

I costi voce per voce:

  • Costi per servizi: 5,2 milioni;
  • Costi per il personale: 42 milioni di cui 39,5 milioni per salari e stipendi;
  • Ammortamenti e svalutazioni: 12 milioni;
  • Altri costi: 14,9 milioni;
  • TOTALE: 74,3 milioni.

Benevento bilancio 2021, risultato, debiti e patrimonio netto

La differenza tra fatturato e costi è stata così pari a -29,5 milioni, rispetto al -25,4 milioni del 2019/20. Il risultato ante imposte è stato negativo per 29,6 milioni, rispetto al -25,5 milioni del 2019/20, mentre il risultato netto è stato negativo per 30,4 milioni contro il rosso di 25,5 milioni del 2019/20.

Una perdita che ha portato il patrimonio netto in negativo per 20 milioni di euro, non ricapitalizzato vista la deroga concessa da uno dei decreti del Governo legati all’emergenza Covic. Nel corso della stagione 2020/21, l’azionista Maluni (società di proprietà di Oreste Vigorito) ha versato complessivamente 9,1 milioni nelle casse del club, con ulteriori 4,5 milioni versati dal 30 giugno 2021 fino al 25 novembre 2021. Dal 2016/17, il Benevento ha chiuso i suoi bilanci in rosso per 98,5 milioni di euro: da Maluni sono arrivati nelle casse del club complessivamente 62 milioni.

I debiti al 30 giugno 2021 erano pari a complessivi 37,8 milioni di euro, contro i 23,6 milioni al 30 giugno 2020. La posizione finanziaria netta era positiva per circa 41mila euro, con 43mila euro di liquidità in cassa al termine dell’esercizio. 

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