Il Tottenham pronto a candidarsi per ospitare il Super Bowl

Il Tottenham è pronto a presentare un’offerta storica per organizzare il Super Bowl. Secondo quanto riportato dal Daily Mail, il club inglese punta ad ospitare nel proprio stadio l’evento nel…

Il Tottenham è pronto a presentare un’offerta storica per organizzare il Super Bowl. Secondo quanto riportato dal Daily Mail, il club inglese punta ad ospitare nel proprio stadio l’evento nel 2026, forte di legami già stretti con la NFL, con un contratto di 10 anni da 40 milioni di sterline per ospitare due gare di stagione regolare al Tottenham Hotspurs Stadium ogni stagione.

Le sedi dei prossimi quattro Super Bowl sono già state annunciate: dopo la gara di domenica tra Los Angeles Rams e Cincinnati Bengals che si svolgerà al SoFi Stadium in California, si giocherà in Arizona, Las Vegas e New Orleans, ma la NFL sta valutando la possibilità di portare il più grande evento sportivo americano fuori dagli USA per la prima volta nel 2026.

Un evento che permetterebbe, inoltre, al Tottenham di ampliare anche al mondo statunitense la propria ricerca di sponsor, visto che è ancora in cerca di un accordo per i naming rights dell’impianto. Il più grande ostacolo alle ambizioni del Tottenham resta tuttavia il fuso orario di Londra, che richiederebbe un inizio della sfida molto tardivo per adattarsi al mercato televisivo nazionale americano: un tema che va però a toccare gli interessi degli inserzionisti pubblicitari, che spendono cifre milionarie per spazi in un evento guardato da 100 milioni di persone negli Usa.

Il Tottenham dovrà affrontare la concorrenza di altre sedi se la NFL deciderà di portare il Super Bowl all’estero, con fonti che indicano che anche lo Stadium Australia di Sydney sarebbe interessato. Sebbene le partite della NFL della stagione regolare non si siano ancora svolte in Australia, la differenza di fuso orario è più adatta, con un calcio d’inizio pomeridiano a Sydney che colpisce il pubblico televisivo americano in prima serata.

Il Tottenham, tuttavia, ha un vantaggio, ovverosia il rapporto stretto con la NFL di cui sopra che ha portato anche alla creazione di uno stadio fatto apposta per il football americano, con il terreno in erba artificiale sotto un campo da calcio in erba retrattile. A Londra si giocheranno nuovamente due partite quest’autunno, mentre i Jacksonville Jaguars porteranno anche una delle loro partite “casalinghe” a Wembley. Inoltre, il Tottenham stia negoziando con la NFL per l’estensione del loro accordo di 10 anni.

La scelta di guardare all’estero è nata dalla NFL, che punta sull’interesse internazionale: il commissario della NFL Roger Goodell ha annunciato ieri sera che la Germania inizierà a mettere in scena una partita a stagione quest’anno. L’Allianz Arena del Bayern Monaco ospiterà la prima partita, prima di alternarsi al Francoforte fino al 2025. Anche il Messico ospiterà una partita quest’anno.