San Siro, il nuovo prato costa mezzo mln a Inter e Milan

La decisione unanime di Milan e Inter è scattata nella serata di venerdì, ancora prima delle lamentele del tecnico nerazzurro Filippo Inzaghi e di quello rossonero Stefano Pioli, al termine…

Prato San Siro vernice
(Foto: Marco Luzzani/Getty Images)

La decisione unanime di Milan e Inter è scattata nella serata di venerdì, ancora prima delle lamentele del tecnico nerazzurro Filippo Inzaghi e di quello rossonero Stefano Pioli, al termine di un Milan-Juventus sicuramente non da ricordare: rifare il terreno di gioco dello stadio Giuseppe Meazza per salvare il derby del prossimo 5 febbraio, sfida cruciale per il prosieguo del campionato.

E che a questo punto – ricorda Il Corriere della Sera – si giocherà su un campo nuovo di pacca. Il prezzo di questo intervento? Mezzo milione di euro circa per le due società. «Ieri abbiamo rimosso tutta la parte calpestabile, circa quattro centimetri», racconta l’agronomo Giovanni Castelli, parlando di quello che resta di un campo rovinato dal filotto di partite delle ultime settimane. Entro domani mattina arriveranno le zolle nuove da Verona, operazione non semplice.

«Storicamente le prendevamo in un vivaio di Locate Triulzi. Solo che per l’erba, come per il grano e i bambini, ci vogliono 9 mesi. Questa volta abbiamo dovuto organizzare il trapianto senza preavviso». Effetto collaterale della pandemia – spiega Il Corriere – dato che il Covid ha costretto molte società sportive a tagliare gli investimenti e di conseguenza si è seminato meno.

Il nuovo manto verrà poi assemblato con la superficie artificiale, ricordando sempre che il campo deve essere bello, sicuro e funzionale al gioco. In pratica, si deve poter giocare bene, senza farsi male, ma anche senza rovinare l’occhio dello spettatore e di chi paga per i diritti: le televisioni.

Requisiti che San Siro non ha rispettato negli ultimi tempi, anche se Castelli spiega che «era sicuro, lo confermano i parametri che misuriamo ogni settimana: gli infortuni non c’entrano. La realtà è che quando un campo è bello è inattaccabile, quando è ridotto così diventa una scusa facile». Sulla causa invece sono tutti d’accordo: troppe partite disputate.

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«Vi garantisco che il derby si giocherà su un campo tirato a lucido, perfetto», assicura adesso Castelli, anche se il tour de force per il Meazza è solamente in pausa. Alla ripresa – compreso il derby – Milan e Inter disputeranno in casa sei partite in quindici giorni tra campionato, Coppa Italia (i due ottavi) e la sfida dei nerazzurri con il Liverpool in Champions League. Un nuovo banco di prova, con la speranza che l’investimento dei club dia i suoi frutti.