Bologna Inter rinvio
(Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)

L’Inter è arrivata a Bologna ma il primo match del 2022 dei nerazzurri non si giocherà. L’AUSL di Bologna infatti ha disposto lo stop di tutte le attività agonistiche a causa dei troppi casi di positività tra i felsinei. Al momento sono 8 quelli registrati e l’allenatore del Bologna Sinisa Mihajlovic, un focolaio che ha portato a stabilire dai cinque ai dieci giorni di quarantena.

Di conseguenza, i giocatori non potranno partecipare ad eventi sportivi ufficiali. Queste le motivazioni, contenute nel provvedimento emesso dal Dipartimento di sanità pubblica dell’AUSL di Bologna, alla base delle quali non si potrà disputare la sfida in programma domani allo stadio Dall’Ara.

In ogni caso, ci tiene a precisare all’agenzia Dire il direttore generale dell’AUSL di Bologna, Paolo Bordon, che «la decisione se giocare o no ovviamente non spetta a noi, ma alla Lega calcio. Noi abbiamo l’obbligo di tutelare la salute degli atleti e delle persone coinvolte».

Nei giorni scorsi, all’interno dello spogliatoio rossoblù sono emerse alcune positività tra i giocatori, che sono stati a contatto con gli altri componenti della squadra. Per l’AUSL di Bologna, questo configura «a tutti gli effetti» una situazione di focolaio, da qui la scelta di disporre ufficialmente la quarantena.

TUTTA LA SERIE A TIM È SOLO SU DAZN: 7 PARTITE IN ESCLUSIVA E 3 IN CO-ESCLUSIVA A GIORNATA. 29,99 EURO/MESE. ATTIVA ORA. DISDICI QUANDO VUOI