(Photo by Claudio Villa/Getty Images)

«Cosa mi ha colpito negativamente fin qui in Serie A? Il non giocare della Juve. Vedo quasi tutte le squadre con un atteggiamento propositivo, offensivo, mentre la Juve è sempre molto indietro e offre un calcio sterile, fermo. Una delle società più prestigiose al mondo non può giocare un calcio così brutto: non è accettabile». Sono queste le parole di Christian Vieri, ex attaccante (tra le altre) di Juventus, Inter e Milan, intervistato dal Corriere della Sera.

Se per i bianconeri le parole sono dure, per un’altra sua ex squadra, la Fiorentina, Vieri prova invece ammirazione, sia per l’allenatore che per la sua punta Dusan Vlahovic: «Vincenzo Italiano con la Fiorentina sta facendo un lavoro interessantissimo: il club, dopo una serie di scelte disastrose, ha finalmente individuato un tecnico bravo. Il migliore del campionato? Dusan Vlahovic: è il centravanti puro più forte d’Europa insieme ad Haaland».

Infine, Vieri ha fornito uno suo sguardo sul resto del campionato: «Quando giocavo io, una squadra come l’Atalanta faceva giustamente festa se si salvava un mese prima. Ora con Gasperini è fra le grandi. Il Napoli? Non vanno cercati alibi: con lo Spezia devi vincere a prescindere. Anche le altre hanno fatto i conti con guai fisici: fa parte del gioco. ‘Il campionato è lungo, si gioca spesso, arriva l’inverno, ci sono gli acciacchi…’, quando sento tirar fuori certe cose spengo la TV».

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