Coronavirus, sette regioni a rischio zona arancione

Con il diffondersi della variante omicron, torna la paura delle restrizioni in Italia. Sarebbero infatti sette le regioni a rischio di zona arancione nel nostro Paese, misure che eventualmente entrerebbero…

Regioni rischio zona arancione

Con il diffondersi della variante omicron, torna la paura delle restrizioni in Italia. Sarebbero infatti sette le regioni a rischio di zona arancione nel nostro Paese, misure che eventualmente entrerebbero in vigore dopo Capodanno: quali sono e cosa cambia rispetto a prima?

Nella giornata di ieri, in Italia sono stati registrati 24.883 casi, con incidenza all’11,46 per cento alla luce dei minori tamponi effettuati in occasione del Natale (soprattutto quelli rapidi). Nella giornata del 25 erano invece stati 54.762 i casi, registrati ovviamente durante la Vigilia, con un numero molto elevato di tamponi.

Regioni rischio zona arancione – I parametri

Una regione passa in zona arancione quando vengono superati i 150 casi Covid ogni 100mila abitanti, l’occupazione dei posti letto in area medica supera il 30 per cento e quella nelle terapie intensive il 20 per cento. Lo scenario vede quindi sette regioni che rischiano di passare nella fascia più restrittiva a partire dal nuovo anno, alla luce proprio del peggiore dei parametri di monitoraggio sopra indicati.

Regioni rischio zona arancione – Quali sono e quali regole seguire

Le regioni a rischio sono:

  • Calabria
  • Friuli-Venezia-Giulia
  • Liguria
  • Marche
  • Provincia Autonoma di Bolzano
  • Provincia Autonoma di Trento
  • Veneto.

Altre regioni, come Lazio e Lombardia, rischiano invece di passare alla zona gialla. Chi è in possesso del Super Green Pass non è soggetto a particolari restrizioni, mentre chi non è vaccinato dovrà fronteggiare regole più stringenti.

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Per esempio, in zona arancione è possibile spostarsi all’interno del Comune per tutti, mentre se si vuole andare al di fuori bisogna essere in possesso del Green Pass, altrimenti solo per motivi di lavoro, necessità e salute oppure per usufruire di servizi non sospesi ma non disponibili nel proprio comune.

Per quanto riguarda invece l’attività sportiva, l’attività all’aperto è permessa anche senza Green Pass, mentre per qualsiasi altro tipo di attività sportiva e motoria, compreso l’utilizzo di piscine all’aperto e l’accesso agli spogliatoi, in fascia arancione è richiesto il Super Green Pass.