Indagine su plusvalenze, perquisizioni GDF in sede Inter

I militari della Guardia di Finanza hanno fatto acquisizioni di documenti nelle sedi dell’Inter e della Lega nell’ambito di un’inchiesta nata dalla Procura di Milano sulle plusvalenze della società nerazzurra…

bilancio inter 2021

I militari della Guardia di Finanza hanno fatto acquisizioni di documenti nelle sedi dell’Inter e della Lega nell’ambito di un’inchiesta nata dalla Procura di Milano sulle plusvalenze della società nerazzurra relative agli anni 2017/19. L’indagine è a carico di ignoti per false comunicazioni sociali. Nessuno è stato al momento iscritto nel registro degli indagati.

L’operazione dei finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano, come si legge in un comunicato del procuratore facente funzione Riccardo Targetti, è finalizzata ad “acquisire documentazione relativa alle cessioni” da parte dell’Inter “dei diritti pluriennali sulle prestazioni di taluni calciatori” che riguardano gli esercizi di bilancio 2017-2018 e 2018-2019.  L’intento di inquirenti e investigatori è “verificare la regolarità della contabilizzazione delle relative plusvalenze“.
L’ipotesi di reato, spiega ancora Targetti, per la quale sono in corso “le indagini preliminari, nei confronti di ignoti, riguarda il delitto di false comunicazioni sociali”.

Nell’inchiesta a carico di ignori della procura di Milano che oggi ha portato la Gdf a effettuare acquisizioni presso la sede dell’Inter e della Lega Calcio si stanno facendo accertamenti su plusvalenze pari a circa 90 milioni relative a due annualità, 2017/18 e 2018/19, per la cessione di una decina di giocatori di fascia medio-bassa, alcuni anche delle giovanili.

In particolare, gli investigatori stanno facendo accertamenti sui bilanci di quegli anni, tra il 2017 e il 2019, nel corso dei quali le plusvalenze hanno inciso per il 10% dei ricavi. Plusvalenze che si sarebbero generate soprattutto con le cessioni di giocatori di fascia medio bassa, anche delle giovanili, che potrebbero essere stati ‘sopravvalutati’ nelle operazioni di compravendita tra Inter e altre squadre. Nell’ipotesi d’accusa, tutta da verificare, iscrivere quelle plusvalenze potrebbe essere servito per ‘abbellire’ i conti della società per quegli anni.

Oggi la Gdf è andata ad acquisire tutti i documenti relativi alle operazioni che hanno generato plusvalenze per l’Inter in quegli anni, compresi i contratti delle compravendite che sono depositati in Lega calcio. L’indagine è autonoma, ma si muove sulla falsariga di quella aperta dai pm di Torino sulle plusvalenze della Juve.