Eriksen Inter impatto bilancio
(Foto: Alessandro Sabattini/Getty Images)

L’avventura di Christian Eriksen all’Inter si è ufficialmente conclusa. Il club nerazzurro ha infatti reso noto nella giornata di ieri la rescissione del contratto con il centrocampista danese. «FC Internazionale Milano comunica di aver trovato un accordo per la rescissione consensuale del contratto di Christian Eriksen. Il Club e tutta la famiglia nerazzurra abbracciano il calciatore e gli augurano il meglio per il suo futuro», ha scritto l’Inter in una nota sul sito ufficiale. «Anche se oggi le strade dell’Inter e di Christian si separano, resterà un legame forte e indissolubile. I momenti più belli, i gol e le vittorie, l’abbraccio dei tifosi fuori da San Siro nel celebrare lo Scudetto: tutto resterà sempre fissato nella storia nerazzurra». 

L’impossibilità di Eriksen di tornare a giocare in Italia, infatti, dopo l’operazione in cui gli è stato inserito un defibrillatore sottocutaneo, è stata certificata nei giorni scorsi, con i medici del Coni che non hanno consentito il ritorno all’attività agonistica visto che nel nostro Paese è vietato scendere in campo con un apparecchio come quello del centrocampista.

Eriksen Inter impatto bilancio – Le indicazioni nel bilancio 2021

La rescissione del contratto, con il danese che potrebbe tornare a giocare all’estero (voci su Olanda e Danimarca), avrà così effetti anche sul bilancio della società nerazzurra. Nell’esercizio chiuso al 30 giugno 2021, l’Inter non era intervenuta sul valore a bilancio del cartellino del giocatore: «Non essendo preclusa la possibilità dell’ottenimento dell’idoneità sportiva temporaneamente sospesa anche in Italia o per il Gruppo di procedere alla cessione del giocatore ad una squadra estera ove le attuali condizioni non escludono come detto la possibilità di ottenere l’idoneità non vi sono ad oggi evidenze quantificabili che il valore di bilancio dei diritti pluriennali connessi a tale calciatore non sia realizzabile», sottolineava il club.

Tuttavia, l’Inter aveva aggiunto: «Si segnala tuttavia che, con riferimento a tale valutazione, sussistono incertezze dovute alla rilevanza dell’infortunio che potrebbero portare gli Amministratori a rivedere la valutazione del giocatore se dovessero emergere nuovi elementi o nuove evidenze ad oggi non disponibili, per cui non è escluso che in futuro si possano realizzare perdite o svalutazioni in percentuale rilevante rispetto al valore attualmente iscritto in bilancio».

Eriksen Inter impatto bilancio – Svalutazione e stipendio

Al 30 giugno 2021, il valore a bilancio di Eriksen era pari a 18,31 milioni di euro: dopo sei mesi di ammortamenti, il valore è sceso al 31 dicembre 2021 a 15,26 milioni. La rescissione, quindi, porterà ad una svalutazione nel bilancio al 30 giugno 2022 pari a 15,26 milioni.

Per quanto riguarda invece lo stipendio, come spiegato dallo stesso club nerazzurro, la cifra è stata coperta per questa stagione dalla UEFA, tramite il FIFA Club Protection Program. «Si segnala infine che per la stagione 2021/2022 è previsto un indennizzo dalla UEFA, essendo l’infortunio occorso giocando con la nazionale in un evento dalla stessa organizzato», concludeva l’Inter nel bilancio 2021.

Tutta la Serie A TIM è solo su DAZN: 7 partite in esclusiva e 3 in co-esclusiva a giornata. 29,99 euro/mese. Attiva Ora. Disdici quando vuoi