Consigli utili per assistere a una partita di calcio fuori dall’Europa

Per chi ama il calcio, viaggiare è anche un’occasione per scoprire le migliori squadre al di fuori dei confini europei e assistere così alle loro partite. Prima di organizzare il…

Los Angeles Galaxy v Seattle Sounders FC

Per chi ama il calcio, viaggiare è anche un’occasione per scoprire le migliori squadre al di fuori dei confini europei e assistere così alle loro partite. Prima di organizzare il tuo viaggio, leggi questo articolo per approfondire l’evoluzione del calcio professionale in molti Paesi extraeuropei e per scoprire qualche consiglio utile per la tua vacanza. Prima di partire, infatti, è importante prepararsi al meglio: per viaggiare in alcuni Paesi serve un visto, un ESTA o un’eTA.

Calcio professionale: un trend emergente fuori dall’Europa

Il calcio è lo sport più popolare al mondo. Nonostante l’Europa sia una superpotenza del mondo del calcio, con squadre famose su tutto il pianeta, lo sport in sé viene praticato anche al di fuori del Vecchio Continente. Succede sempre più di frequente che giocatori promettenti decidano di lasciare un club europeo perché vengono selezionati da una squadra fuori dall’Europa. Anche la FIFA, con le sue decisioni, contribuisce allo sviluppo dello sport  fuori dall’Europa, perché il futuro del calcio possa brillare non solo a livello europeo, ma intercontinentale.

Per esempio, sono sempre più numerosi i Paesi che possono partecipale alla quadriennale Coppa del Mondo. Fino al 1978 erano solo 16 le squadre partecipanti, salite a 24 nel 1982, poi 32 a partire dal 1998. Dal 2026 saranno ben 48 i Paesi che potranno prendere parte alla sfida, per ammettere sempre più squadre extraeuropee al torneo. Nel 2022 il Qatar sarà infatti il primo Paese arabo a organizzare i mondiali di calcio. L’intenzione iniziale era quella di estendere la partecipazione a 48 squadra già a partire dall’edizione in Qatar, ma si è poi deciso di rimandare tale novità al campionato del 2026.

Richiedere un visto, un ESTA o un’eTA

Per assistere a una partita fuori dal continente europeo, purtroppo, non basta comprare i biglietti. Occorre prendere una serie di accorgimenti tecnici, tra cui richiedere un’autorizzazione di viaggio. Per molti Paesi dell’Asia o dell’Africa serve un vero e proprio visto, mentre per gli Stati Uniti è sufficiente un ESTA e per un viaggio in Canada serve un’eTA.

L’iter per richiedere un’eTA è più semplice rispetto alla procedura per richiedere un visto. Il costo è di 19,95 euro a persona e il documento viene rilasciato in genere entro pochi minuti. Da quando viene rilasciata, l’eTA vale per cinque anni e può essere utilizzata per diversi viaggi all’interno di tale arco di tempo, ognuno della durata massima di sei mesi. Con una sola eTA è quindi possibile assistere a diverse partite nel corso di ben cinque anni. È importante sottolineare che anche i bambini hanno bisogno di un’eTA per recarsi in Canada. Anche la durata dei visti e dell’ESTA è piuttosto estesa, il che permette di unire la passione del calcio alla voglia di viaggiare. Ultimo consiglio: si raccomanda vivamente di avviare la richiesta dell’autorizzazione di viaggio necessaria per tempo, per avere la certezza di poter partire… e di poter sfruttare i biglietti per lo stadio!