Un tifoso del Newcastle United allo stadio (Photo by Ian MacNicol/Getty Images)

Il Newcastle United potrà spendere fino a 700 milioni di euro (600 milioni di sterline) sul mercato per rafforzare la propria squadra nei prossimi tre anni oltre i limiti del Fair Play Finanziario inglese, senza violare le regole. Dopo l’analisi a caldo, nei giorni successivi alla cessione del club al fondo saudita PIF, sulla capacità di spesa della società bianconera da parte del Daily Mail, sul tema oggi ritorna l’account twitter di analisi finanziaria Swiss Ramble, dietro cui si cela Kieron O’Connor, manager britannico che lavora in campo finanziario con esperienza in Svizzera e in Italia.

I regolamenti economici in Inghilterra infatti permettono una perdita a bilancio fino a 105 milioni di sterline (circa 125 milioni di euro) in tre stagioni sotto analisi, al netto delle spese per infrastrutture e settore giovanile. Nonostante i numerosi attacchi da parte della tifoseria dei magpies, Mike Ashley lascerà il club in una solida posizione finanziaria. Negli ultimi tre anni, il Newcastle ha fatto segnare un profitto per complessivi 38 milioni di sterline.

Secondo l’analisi di Swiss Ramble, ai 38 milioni di utile di cui sopra vanno aggiunti circa 30 milioni di costi che vengono scorporati dalle valutazioni del FPF inglese, in quanto spesa considerata “buona” come quella legata a infrastrutture e settore giovanili. Inoltre, le società potranno anche far pesare l’effetto a bilancio del Covid, che ha avuto impatto per il Newcastle per 27 milioni di sterline nel 2019/20. I conti del 2020/21 saranno, probabilmente, in perdita, ma potrà essere nuovamente “cancellato” l’effetto Covid.

Il club inglese, quindi, oltre alla perdita consentita di 105 milioni di sterline, avrà ulteriori 95 milioni di “cuscinetto” derivante dalle stagioni precedenti, per complessivi 200 milioni (circa 250 milioni di euro) che rappresentano la cifra che il club inglese potrà sforare a bilancio nelle prossime stagioni.

In che modo il Newcastle potrà sfruttare questa possibilità per investire sul mercato? E, soprattutto, quanto potrà spendere? L’analisi di Swiss Ramble parte, in tal senso, dal potenziale impatto a bilancio degli acquisti in base ad ammortamento e stipendi.

La cifra complessiva, quindi, potrà essere addirittura pari a 600 milioni di sterline, pari a circa 700 milioni di euro, in soli cartellini. Con l’acquisto, infatti, di 4 giocatori con un costo di 150 milioni di sterline ciascuno (circa 180 milioni di euro) e stipendi pari a 15 milioni di sterline lorde annuali (circa 19 milioni di euro) per ciascun giocatore.

Quattro acquisti con queste cifre, infatti, avrebbero un impatto a bilancio pari a 182 milioni di sterline annue (215 milioni di euro circa), ma andrebbe di fatto ad esaurire in un solo colpo il “tesoretto” di cui sopra, comportando tra l’altro conseguenze anche sul rispetto del FPF inglese nelle stagioni successive.

Più facilmente gestibili, prosegue Swiss Ramble, quattro acquisti da 50 milioni di sterline (circa 60 milioni di euro) con stipendi per 5 milioni di sterline lorde annuali (circa 6 milioni di euro) per ciascun giocatore, con un impatto sul bilancio per 61 milioni di sterline a stagione (circa 70 milioni di euro).

Il tutto senza, tuttavia, considerare anche la possibilità che la nuova proprietà spinga i ricavi del club, tramite sponsorizzazioni e non solo. Nonostante infatti lo stop imposto dai proprietari degli altri club di Premier League alle sponsorizzazioni saudite, infatti, c’è margine per il Newcastle per far crescere i ricavi commerciali. E l’aumento di fatturato nelle prossime stagioni potrebbe così far aumentare ancora di più la capacità di spesa del club in mano a PIF.

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