Parte la rivoluzione saudita al Newcastle: esonerato l'allenatore Bruce

La rivoluzione saudita al Newcastle parte dalla panchina. Dopo l’acquisto della maggioranza del club inglese da parte del fondo PIF, la prima novità arriva infatti per quanto riguarda l’allenatore: dopo…

Newcastle

La rivoluzione saudita al Newcastle parte dalla panchina. Dopo l’acquisto della maggioranza del club inglese da parte del fondo PIF, la prima novità arriva infatti per quanto riguarda l’allenatore: dopo le voci delle ultime settimane, è arrivata oggi l’ufficialità dell’esonero di Steve Bruce, anche a causa dei risultati che vedono il Newcastle in fondo alla classifica in Premier League con soli tre punti conquistati finora.

“Il Newcastle United può confermare che Steve Bruce ha lasciato la sua posizione di capo allenatore di comune accordo”, si legge nella nota del club.

“Sono grato a tutti coloro che sono collegati al Newcastle United per l’opportunità di gestire questa squadra di calcio unica”, le parole di Bruce.  “Vorrei ringraziare la mia squadra di allenatori, i giocatori e lo staff di supporto in particolare per tutto il loro duro lavoro. Ci sono stati alti e bassi, ma hanno dato tutto anche nei momenti difficili e dovrebbero essere orgogliosi dei loro sforzi”.

“Questo è un club con un supporto incredibile e spero che i nuovi proprietari possano portarlo avanti dove tutti noi vogliamo che sia. Auguro a tutti buona fortuna per il resto di questa stagione e oltre”, ha concluso Bruce.

“Graeme Jones guiderà la squadra ad interim, a partire dalla trasferta di sabato a Crystal Palace, e sarà supportato dallo staff di allenatori di Steve Agnew, Stephen Clemence, Ben Dawson e Simon Smith”, ha reso noto il club.

“Il processo di reclutamento di un nuovo capo allenatore è in corso e la nomina sarà annunciata a tempo debito. Il club non farà ulteriori commenti in questo momento”, ha concluso il Newcastle. Tra i nomi emersi come possibile sostituto di Bruce c’è anche quello dell’ex tecnico dell’Inter Antonio Conte, oltre a Unay Emery e Steven Gerrard.