Stellantis Foxconn accordo
(foto: Stellantis)

L’azienda automobilistica tedesca Opel, parte del gruppo Stellantis, ha accettato di pagare una multa da 64,8 milioni di euro per lo scandalo delle emissioni diesel. Come riferisce il quotidiano “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, la sanzione è stata decisa dalla procura di Francoforte sul Meno, che ha accertato come diversi modelli di Opel alimentati a diesel emettessero livelli di gas inquinanti significativamente piu’ elevati di quanto comunicato dall’azienda all’Autorita’ federale dei trasporti automobilistici (Kba).

Come confermato da un portavoce di Opel, le autorità hanno chiuso l’indagine preliminare contro l’impresa “per violazione degli obblighi di documentazione” nell’approvazione dei modelli diesel con una multa a febbraio scorso. La sanzione è stata pagata, ha aggiunto il rappresentata di Opel.

Pertanto, la casa automobilistica non subirà un processo per il “dieselgate” come quello in corso contro Volkswagen. Opel attribuisce “notevole significato” al fatto che la sanzione non contenga alcuna accusa di atto intenzionale o reato, in particolare nessuna frode, diversamente dal procedimento a carico di Volkswagen.

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