L'arbitro Piero Giacomelli (copyright: Massimo Insabato/via Onefootball)

Scatta oggi il processo agli arbitri Davide Massa (sezione di Imperia) e Piero Giacomelli (sezione di Trieste) per il secondo filone dell’indagine per i rimborsi gonfiati. Come riporta il Corriere dello Sport, entrambi i direttori di gara sono finiti nelle maglie dei controlli incrociati ordinati da FIGC e AIA circa l’esattezza di alcuni rimborsi, già oggetto del processo contro altri colleghi coinvolti nel primo filone.

Tuttavia, questa volta le pene potrebbero essere minime rispetto alla prima ondata di processi, al fine di permettere un rapido ritorno in campo. Eppure, riporta il quotidiano, Massa avrebbe ben 11 contestazioni, tra cui chilometri e pasti usufruiti ben dopo la fine delle partite, ad orari che non si concilierebbero con i rientri dalla trasferta.

Tutto dipenderà dalle controdeduzioni che i due arbitri hanno prodotto in vista del processo. Tuttavia, presto spetterà anche alla Commissione d’Appello esprimersi sul secondo grado del primo filone, una concomitanza che potrebbe creare qualche disagio. La vicenda di “Rimborsopoli”, come viene spesso definita, non sembra finita qui.

Tutta la Serie A TIM è solo su DAZN: 7 partite in esclusiva e 3 in co-esclusiva a giornata. 29,99 euro/mese. Attiva Ora. Disdici quando vuoi