BitMex multa USA

BitMEX, la società che nella giornata di ieri ha siglato un’intesa con il Milan per diventarne il primo sponsor di manica nella storia, pagherà una multa da 100 milioni di dollari negli Stati Uniti d’America a seguito di una serie di violazioni.

La sanzione, annunciata nella giornata di ieri (stesso giorno dell’accordo con i rossoneri) era stata comunicata dalla Commodity Futures Trading Commission, dopo che il tribunale distrettuale degli Stati Uniti per il distretto meridionale di New York aveva emesso un ordine contro cinque società incaricate di gestire la piattaforma di crypto derivati.

Le società – si legge in una nota pubblicata dalla Commodity Futures Trading Commission – sono HDR Global Trading Limited, 100x Holding Limited, ABS Global Trading Limited, Shine Effort Inc Limited e HDR Global Services (Bermuda) Limited.

L’ordinanza prevede che gli enti BitMEX paghino una sanzione pecuniaria civile di 100 milioni di dollari. L’ordine vieta inoltre a BitMEX ulteriori violazioni del Commodity Exchange Act (CEA) e dei regolamenti della CFTC (Commodity Futures Trading Commission).

Per quanto riguarda le violazioni delle quali BitMEX è stata accusata, l’ordine emesso dal tribunale rileva che almeno da novembre 2014 fino al 1° ottobre 2020, BitMEX, pur operando come un’impresa comune, ha offerto trading con leva finanziaria di crypto derivati ​​ a clienti al dettaglio e istituzionali negli Stati Uniti e altrove, ed era consapevole che i clienti statunitensi potessero accedere alla piattaforma BitMEX.

E’ stato rilevato inoltre che i clienti negli Stati Uniti hanno effettuato ordini direttamente tramite le interfacce utente di BitMEX e che BitMEX ha agito come controparte in determinate transazioni. Pertanto, l’ordine rileva che BitMEX ha violato il CEA (Commodity Exchange Act) gestendo una struttura per negoziare o elaborare scambi senza essere approvato come Designated Contract Market (DCM) o Swap Execution Facility (SEF).

La stessa BitMEX ha confermato la sanzione, spiegando in una nota «di aver raggiunto una risoluzione sia con la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) degli Stati Uniti che con il Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN) in relazione alle indagini di entrambe le agenzie. BitMEX ha accettato di pagare fino a 100 milioni di dollari per risolvere le accuse».

Alexander Höptner, amministratore delegato di BitMEX, ha dichiarato: «Oggi è un giorno importante nella storia della nostra azienda e siamo molto felici di lasciarci questo caso alle spalle. Man mano che le criptovalute maturano ed entrano in una nuova era, anche noi ci siamo evoluti nella più grande piattaforma di crypto derivati ​​ con una base di utenti completamente verificata. La verifica completa degli utenti, la solida conformità e le capacità di antiriciclaggio non sono solo i tratti distintivi della nostra attività, ma sono i fattori trainanti del nostro successo a lungo termine».

«Prendiamo le nostre responsabilità estremamente sul serio e continueremo a impegnarci attivamente con i regolatori di tutto il mondo per assicurarci di svolgere un ruolo positivo nell’aiutare a plasmare il futuro di questa straordinaria classe di attività», ha concluso.

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