Premier League razzismo
(Foto: Mike Egerton, via Onefootball)

La Premier League ha annunciato di aver rafforzato le misure contro le discriminazioni per la stagione 2021/22, dato che «la Lega e i suoi club continuano a lavorare insieme per chiarire che qualsiasi forma di comportamento discriminatorio è inaccettabile nel calcio e nella società in generale».

I club hanno deciso di applicare nuove punizioni, comprese squalifiche a lungo termine, per qualsiasi individuo che abbia tenuto comportamenti discriminatori e offensivi nei confronti di qualsiasi dipendente di club, giocatore, ufficiale di gara, steward o altro tifoso che prende parte a una sfida della Premier League.

Le novità riguarderanno il comportamento tenuto di persona, ma anche online. Le sanzioni includono il divieto permanente di partecipare non solo alle partite di campionato nello stadio del club tifato, ma a tutte le partite di Premier League.

A seguito di eventuali accuse di comportamento discriminatorio, i club lavoreranno insieme alla polizia per identificare i colpevoli. Per i casi di abusi online, la Premier indagherà su ogni episodio segnalato attraverso il suo sistema di segnalazione di abusi discriminatori online, lanciato nel giugno 2020.

L’amministratore delegato della Premier League Richard Masters ha dichiarato: «La Premier League e i nostri club condannano ogni forma di comportamento discriminatorio e offensivo. L’impegno di tutti i club per far rispettare i divieti a livello di campionato dimostra che non c’è spazio per discriminazioni di alcun tipo nel calcio e continueremo a lavorare insieme per combattere ogni forma di pregiudizio».

«Il calcio è uno sport diversificato, che riunisce comunità di ogni provenienza. Invitiamo i tifosi a unirsi a noi e ai nostri club per aiutare ad affrontare le discriminazioni sfidando e segnalando gli abusi ovunque li vedano», ha concluso Masters.

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