«AC Milan è lieto di annunciare di aver acquisito a titolo definitivo le prestazioni sportive del calciatore Sandro Tonali dal Brescia Calcio. Il centrocampista italiano, dopo aver totalizzato 37 presenze con il Milan nella scorsa stagione, continuerà a vestire la maglia fino al 30 giugno 2026».
Con questo breve comunicato, il Milan ha annunciato l’ingaggio a titolo definitivo del centrocampista, che ha già vestito la maglia rossonera durante la scorsa stagione, in prestito dal Brescia. L’operazione si è chiusa con cifre al ribasso rispetto a quelle inizialmente previste.
Nell’estate del 2020, infatti, Tonali si era accasato al Milan, che aveva versato al Brescia 10 milioni per il prestito. Erano previsti inoltre ulteriori 15 milioni di euro per l’eventuale riscatto del giocatore e altri potenziali 10 milioni di bonus.
Il club rossonero, tuttavia, è riuscito a ottenere uno sconto. Alle Rondinelle andranno così 7 milioni di euro più il cartellino di Giacomo Olzer (valutato 3 milioni), che si sommano ai 10 milioni già versati per il prestito oneroso.
Tonali stipendio Milan – L’impatto dell’operazione a bilancio
Quanto impatterà dunque l’operazione sul bilancio 2021/22 del Milan? Considerando l’operazione nel complesso, il riscatto di Tonali costerà 10 milioni al Milan, con una quota d’ammortamento pari a 2 milioni di euro tenendo conto del contratto quinquennale.
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A questi 2 milioni va aggiunto lo stipendio di Tonali. Secondo La Gazzetta dello Sport il giocatore avrebbe accettato di ridursi l’ingaggio da 1,6 a 1,2 milioni di euro netti per restare al Milan (2,22 milioni lordi). In totale, il peso a bilancio per il 2021/22 sarà dunque pari a 4,22 milioni di euro.
Contestualmente, la cessione di Giacomo Olzer per 3 milioni di euro al Brescia consentirà al club rossonero di far registrare una plusvalenza secca.