maradonadiego C&F
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Maradona jr pronto a fare causa allo Stato italiano. Come riporta il Sole 24 Ore, Diego Armando Maradona Junior, nato nel 1986 da una relazione tra il Pibe de Oro e Cristiana Sinagra, si presenterà in tribunale per il ricorso in riassunzione davanti alla Commissione tributaria regionale della Campania.

Si tratta di un primo passo per presentare la causa contro lo Stato, visto che l’ordinanza della Cassazione, riporta il quotidiano, “ha ritenuto fondato il ricorso nella parte in cui denunciava la negata estensione del condono di cui aveva beneficiato il sostituto di imposta S.s.c. Napoli spa, anche al calciatore argentino”.

L’attività richiesta al giudice del rinvio riguarda l’accertamento di un eventuale debito residuo in capo al “sostituto” Maradona, dopo l’estinzione dell’obbligazione principale avvenuta per effetto del condono di cui ha beneficiato il sostituto. In poche parole, lo Stato italiano non ha nulla da pretendere dal figlio del Diez.

Maradona jr chiederà sostanzialmente tre cose:

  • annullare le sanzioni tributarie emesse nei confronti di Diego Armando Maradona, alla luce dell’illegittimità dell’imposizione all’esito del condono concesso a suo tempo agli altri coobbligati solidali passivi;
  • accertare che alcuna somma è dovuta dal contribuente Maradona all’amministrazione finanziaria, avendo la fallita S.s.c. Napoli spa pagato il 10% del valore complessivo dell’obbligazione tributaria, estinguendo così integralmente il debito tributario;
  • condannare la controparte alla refusione delle spese ed onorari per entrambe le fasi processuali.

Solo dopo aver chiarito questi punti potrà partire la vera e propria causa contro lo Stato.

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