Arsenal prestito Stato
(Foto: Adam Davy, via Onefootball)

L’Arsenal ha rimborsato il prestito di 120 milioni di sterline (140 milioni di euro) erogato dalla Banca d’Inghilterra a seguito dell’emergenza Coronavirus. Il prestito era stato chiesto dai Gunners lo scorso anno attraverso il COVID Corporate Financing Facility (CCFF), strumento introdotto dal governo del Regno Unito.

Lo scrive The Athletic, spiegando che i Gunners hanno chiesto un prestito a una banca per rimborsare quello erogato dalla Banca d’Inghilterra. Il club londinese aveva chiesto questi soldi sapendo che avrebbe dovuto rimborsare la cifra nel mese di maggio.

La mossa è stata portata avanti pur sapendo che avrebbe potuto ostacolare il loro potere di spesa nella finestra di mercato di gennaio: c’era la consapevolezza che richiedere un prestito governativo e utilizzare il denaro per acquisire nuovi giocatori sarebbe stato inappropriato.

Dopo aver cancellato il debito, l’Arsenal è teoricamente libero di spendere come meglio crede, supponendo che i proprietari siano disposti a investire. Tuttavia, dati i problemi di cassa, è stato necessario un secondo prestito da parte di un’altra banca per estinguere quello con lo Stato.

La domanda chiave è quanto siano favorevoli i termini del nuovo accordo. L’anno scorso la Kroenke Sports & Entertainment ha aiutato il club a rifinanziare il debito per lo stadio, ma ancora una volta i termini in base ai quali è stata portata a termine l’operazione rimangono sconosciuti.

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