Una bandiera del Real Madrid davanti al Bernabeu (foto Adam Davy via Onefootball)

Il 2021 sarà anno di elezioni per il Real Madrid. Nelle ultime tre tornate (2009, 2013 e 2017), Florentino Perez fu l’unico candidato a presentarsi, mantenendo interrottamente la presidenza. Quest’anno, tuttavia, le cose potrebbero andare diversamente.

In un’intervista a El Confidencial, l’imprenditore Enrique Riquelme ha espresso la sua intenzione di diventare presidente del Real Madrid “ora o nel futuro”. I requisiti richiesti dal club sono due in particolare: essere socio da almeno 20 anni e avere garanzie economiche pari al 15% del fatturato del club (pari a circa 92 milioni di euro).

Riquelme li soddisfa entrambi. 32enne, nativo di Cox (provincia di Alicante), l’imprenditore è considerato socio delle Merengues da 20 anni per via del sistema di azionariato popolare spagnolo. Ma la cosa più importante sono le sue garanzie economie: Riquelme ha fondato la Cox Energy, impresa di energie rinnovabili attiva principalmente nel mercato latinoamericano, valutata per oltre 300 milioni di euro.

“In questo momento, o il club prende una direzione diversa e professionalizza al massimo la gestione, diventando definitivamente un club globale, oppure avrà dei problemi. E diventare globali non vuol dire solamente fare tournée in giro per gli Stati Uniti” ha affermato.

Oltre alle frecciatine, Riquelme ha anche parole di ammirazione per Perez: “Dopo il miglior presidente della storia (Santiagio Bernabeu), abbiamo avuto tanti buoni presidenti. Perez è tra questi, ha fatto molte cose buone per il club, consolidando il Real Madrid 2.0. Però l’istituzione necessita di un cambiamento”.

E i suoi piani per migliorare la gestione dei Blancos? “Professionalizzare la giunta direttiva, applicando ciò che ho imparato e lavorare con un consiglio di amministrazione iper-professionale, non composto da amici, per portare il club a un altro livello” ha concluso Riquelme.

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