Gedi primo semestre 2021
John Elkann (Giorgio Perottino / Insidefoto)

Una scommessa de luxe sul più prestigioso mercato immobiliare d’Europa, guidata da uno dei manager più noti nel settore. E’ quella che sta intraprendendo Exor, la società guidata da John Elkann che controlla tra le altre la Juventus, che come è emerso in settimana, nel 2020 ha raggiunto i 29,5 miliardi di dollari in termini di nav.

E’ quanto riporta il settimanale Milano Finanza spiegando che Almacantar è una società che opera nel settore immobiliare di pregio nel centro di Londra, (tra i suoi investimenti figurano edifici iconici come il Marble Arch Place vicino ad Hyde Park e i due edifici chiamati One and Two Southbank Place sulle rive del Tamigi) ed è partecipata (attraverso Partner Re) da Exor che ne detiene il 35,8%.
Nel complesso il patrimonio immobiliare vale oltre 1,6 miliardi di sterline, anche se ancora stenta a generare reddito. Nell’ultimo bilancio disponibile, infatti, quello del 2019, la società aveva fatto segnare una perdita, anche per alcune svalutazioni straordinarie, di 73,3 milioni di sterline (80 milioni di euro), un numero più che triplicato rispetto a quello del 2018.

La sommessa di Almacantar però poggia su due fattori di lungo periodo. Uno è il mercato immobiliare londinese- Settore che nonostante la Brexit e malgrado la pandemia, non accenna a placarsi, visto che nel mese di febbraio il mercato residenziale della capitale britannica ha infatti registrato cifre da record. Secondo i dati pubblicati dall’Office for National Statistics (Ons), il prezzo di una casa media a Londra ha superato infatti il mezzo milione di sterline, esattamente 513.997 sterline (579.292 euro) dopo una crescita del 9,7% su base annua a novembre.

Ovviamente, in una megalopoli come Londra, i prezzi variano da quartiere a quartiere e in questo quadro i prezzi dei borough più prestigiosi sono cresciuti più rapidamente che nei distretti esterni. Kensington e Chelsea, il quartiere più costoso del Regno Unito, hanno registrato aumenti di oltre il 20%. E questo è un vantaggio ulteriore per il piano di Almacantar.

Il secondo fattore del quale la partecipata di Exor può giovarsi è rappresentato da Mike Hussey, l’amministratore delegato di Almacantar. Non solo perché fondò la società nel 2009, ma soprattutto perché viene riconosciuto a Londra come uno dei massimi esperti del mercato immobiliare della capitale inglese.

Prima di iniziare la sua avventura lanciando Almacantar Hussey lavorò per sette anni a Land Securties, la principale società immobiliare d’Inghilterra, dove oltre a essere un membro del cda era anche il responsabile per il mercato londinese, ovviamente il più strategico per le società che operano in questo business. In precedenza era stato responsabile operativo per Canary Wharf Group, la società che ha sviluppato il secondo polo finanziario londinese (dopo quello storico della City) e dove ora hanno sede alcune delle maggiori banche a livello mondiale. Mentre prima ancora era stato il più giovane socio in Knight Frank, altra prestigiosa società immobiliare a livello internazionale.

Non da ultimo è anche membro indipendente del board di Martin’s Properties, una società immobiliare che si concentra soprattutto sui quartieri ad alto valore aggiunto quali appunto quelli di di Chlesea e Knighstbridge, ovvero le due zone di Londra che stando a quanto ha spiegato il report dell’ente statistico britannico sono quelle a maggiore crescita di tutto il Regno Unito.