Muhammad Alì asta ring
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Un pezzo di storia dello sport mondiale potrebbe lasciare la Capitale. Il ring simbolo delle Olimpiadi di Roma 1960, sul quale Muhammad Alì vinse l’oro dei pesi mediomassimi, rischia di essere messo all’asta.

Il ring – spiega leggo.it, che ha riportato la notizia – è conservato nella palestra Audace di Roma. Alla base della possibilità di messa all’asta, vi è la situazione finanziaria in cui versa la struttura, per via delle chiusure dovute alla pandemia.

«Inutile negarlo, abbiamo bisogno di danaro per far sopravvivere l’Audace, reggiamo ancora per poco, forse fino all’estate, poi sarà la fine. Siamo stati lasciati soli dalle istituzioni, l’asta sarebbe l’ultima carta da giocare per sopravvivere», spiega il maestro Gabriele Venturini.

Alì all’epoca era 18enne, e portava ancora il nome di Cassius Clay. Vinse la medaglia d’oro al Palazzetto dello Sport, sconfiggendo il polacco Pietrzykowski che aveva a sua volta eliminato l’italiano Giulio Saraudi in semifinale. Si tratta dell’unica medaglia olimpica vinta da Alì, conseguita nell’unica edizione in cui ha partecipato.