San Siro istruttoria pubblica
Il nuovo stadio San Siro progetto da Sportium

«Se il sindaco Beppe Sala ha dei timori e non sa chi c’è dietro alla società di una squadra di Milano, deve revocare la concessione di San Siro a Inter e Milan. Palazzo Marino deve dire se lo stadio ha un interesse pubblico».

Intervenuto questa mattina su Rtl 102.5, il consigliere comunale meneghino di Forza Italia Alessandro De Chirico ritorna sulle parole di Sala, che recentemente ha chiesto garanzie sulla situazione dell’Inter e sull’eventualità di una possibile cessione del club, scatenando una dura reazione da parte della società.

L’importante, secondo il consigliere comunale, è che Il Comune di Milano dica «se lo stadio ha un interesse pubblico, se rispecchia i 16 parametri che il consiglio comunale aveva deliberato nel luglio del 2019».

Per De Chirico, la reazione dell’Inter, “offesa” per le dichiarazioni del sindaco, è stata scomposta tanto quanto quella di Sala, visto che «mettere il becco negli affari di una società privata è un po’ eccessivo. Qui si parla di un investimento privato di un miliardo e 200mila euro, l’area di San Siro è una landa desolata».

«Ci sono 56.000 metri quadrati di verde e le squadre nel loro investimento lo raddoppieranno, con una piazza pubblica di 220.000 metri quadrati e servizi alla cittadinanza, preservando parte dello stadio e dedicandolo a strutture sportive per il pubblico», ha aggiunto ancora.