Ibrahimovic Milan rinnovo
Foto Andrea Staccioli / Insidefoto

L’attaccante del Milan, Zlatan Ibrahimovic, ha parlato in conferenza stampa insieme al Ct della Svezia Janne Andersson a proposito del suo ritorno in Nazionale. Il centravanti rossonero è reduce dalla rete segnata contro la Fiorentina nell’ultima sfida di campionato.

«Con il Ct ci siamo incontrati per la prima volta dal vivo, da soli in una stanza, e abbiamo parlato di tutto. È stato un incontro positivo in cui ci siamo confrontati e alla fine abbiamo scelto quello che era meglio per la Svezia», ha esordito Ibrahimovic.

«Sappiamo entrambi cos’è meglio per la Nazionale e oggi sono qui seduto davanti a voi. Se sono qui non è perché mi chiamo Zlatan Ibrahimovic, ma perché ho dimostrato di meritare di esserci, tutto quello che ho fatto prima non significa nulla», ha aggiunto ancora l’attaccante classe 1981.

Ibra ha detto di sentirsi «in forma, voglio essere coinvolto e sento di poter contribuire ancora al bene della Nazionale. Io qui sono solo un pezzo del puzzle, se me lo chiedi sono il migliore al mondo, ma questo non aiuta qui. Voglio solo mettere la mia esperienza a disposizione della squadra e ho promesso al ct che sarò decisivo, ma ora devo dimostrarlo in campo».

Sulla possibilità di diventare capitano: «Nella mia testa è Andreas Granqvist, ma spetta poi al Ct decidere. ​Ho chiesto ad Alexander (Isak, ndr) se potevo prendere la maglia numero undici. Lui mi ha dato l’ok a patto che entro sei o sette anni fosse riuscito a riaverla. Forsberg mi aveva offerto la dieci, ma ho preferito rifiutare perché questo è un nuovo capitolo ed è giusto che l’abbia lui. E poi il numero non ha molta importanza».

Poi una battuta sul Milan e sul rinnovo di contratto: «Sono ottimista sul prolungamento. I compagni sono come i miei figli. Questa è l’atmosfera che abbiamo creato e il motivo per cui stiamo facendo bene. Voglio continuare al Milan e migliorare, il progetto è eccitante».